L’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha lanciato l’iniziativa dal titolo “Biodiversità in posa”, estesa non solo agli appassionati delle osservazioni naturalistiche ma anche alle famiglie in vacanza in questo periodo. Un modo per alimentare “dal basso” la banca dati del Network nazionale della biodiversità scattando immagini di flora e fauna, ad esempio durante una semplice passeggiata fuori città, al mare o un’escursione vera e propria in montagna. Il materiale che verrà inviato sarà quantomai utile ai ricercatori per raccogliere informazioni sullo stato di salute della biodiversità nel nostro Paese. Si tratta di una delle tante espressioni di quella che ormai da tempo viene identificata come Citizen Science. I dati – anche suoni – che verranno segnalati sulla piattaforma Ispra andranno condivisi tramite un’apposita applicazione – iNaturalist – previa registrazione sul sito della stessa. Dopodiché, basterà accedere alla Sezione Progetti per condividere appunto foto o suoni tratti dalla natura. Senza dimenticare di inserire la geolocalizzazione del luogo in cui ci si trova in quel momento. Buoni scatti allora!
L’iniziativa “Biodiversità in posa” di Ispra è indirizzata a tutti gli appassionati delle osservazioni naturalistiche ma anche alle famiglie in vacanza in questo periodo. Le foto di flora e fauna inviate tramite un’apposita App serviranno ai ricercatori per valutare lo stato di salute della biodiversità nel nostro Paese – Foto F. Domenichini


