LE CELEBRAZIONI PER LA GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

Il 2 febbraio sarà un giorno importante per le zone umide italiane: si celebrerà infatti la Giornata Mondiale delle zone umide, introdotta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1997 e congiuntamente si festeggerà il 50° anniversario dall’adesione dell’Italia alla Convenzione di Ramsar, patto internazionale nato in Iran per la conservazione e lo sfruttamento sostenibile di questi territori preziosi, ma delicatissimi. Ogni anno le celebrazioni del 2 febbraio sono dedicate a un tema diverso. Quello del 2026 sarà “Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale”, un modo per avvicinare il grande pubblico al patrimonio di tradizioni e di conoscenze che le comunità locali hanno acquisito nei secoli nella gestione e nel rispristino di questi ecosistemi vitali per la biodiversità. E proprio il 2 febbraio la sede di Roma della FAO, l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura dell’ONU, ospiterà il convegno organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dall’Ispra, dalla Regione Lazio e dalla Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa. Parteciperanno all’appuntamento, fra gli altri: Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato, Beth Betchdol, Vicedirettore Generale della FAO e Musonda Mumba, Segretario Generale della Convenzione di Ramsar.
Nel pomeriggio la rappresentanza si sposterà nella Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa che si trova a nord di Roma per la visita al Lago di Nazzano, sito Ramsar molto importante per il nostro Paese: è una delle prime zone umide inserite nella lista dei siti protetti dalla Convenzione.
Per partecipare in presenza o in remoto potete registrarvi al form a questo link.


Il Lago di Nazzano a nord di Roma, uno dei primi siti inseriti nella lista delle zone umide che fanno parte della Convenzione di Ramsar – Foto Albarubescens – CC BY-SA 4.0 – https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0 – via Wikimedia Commons


 

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