I CENSIMENTI SUGLI UCCELLI SVERNANTI PROMOSSI DA IWC E GESTITI DA ISPRA

Per quasi tutto il mese di gennaio 2026, finiranno lunedì 26, si sono svolti in tutta Italia i censimenti degli uccelli acquatici svernanti promossi dall’iniziativa International Waterbird Censius (IWC) e gestiti da ISPRA. Sul nostro territorio sono state circa 2.000 le zone umide dove si è attuato il monitoraggio che ha avuto per protagonisti più di 500 rilevatori esperti e 1.500 persone che hanno fornito il proprio prezioso aiuto alle operazioni che quest’anno celebrano un anniversario importante: 60 anni di attività in Europa. I censimenti sugli uccelli acquatici svernanti sono importantissimi perché permettono di conoscere in tempo reale lo stato di salute delle zone umide scelte per le migrazioni. Le zone umide sono ecosistemi fondamentali per la biodiversità e per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici: il 2 febbraio si svolgerà la “Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026” che celebra la firma della Convenzione Internazionale di Ramsar avvenuta nel 1971.


A gennaio si sono tenuti i censimenti degli uccelli acquatici svernanti promossi dall’iniziativa IWC e gestiti da ISPRA – Foto Jacopo Foti


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