In Abruzzo la caccia alle specie cesena, tordo bottaccio e tordo sassello rimarranno quelle stabilite dal calendario venatorio 2025/2026: fino al 19 gennaio 2026 per il tordo bottaccio e fino al 31 gennaio 2026 per cesena e tordo sassello. Questa sentenza, definita storica dai rappresentanti di Federazione Italiana della Caccia è arrivata dopo che il Tribunale Amministrativo dell’Abruzzo non ha accolto il ricorso portato avanti dalle associazioni ambientaliste e anticaccia che volevano fosse annullata la delibera che aveva approvato proprio il calendario venatorio (quello dedicato ai turdidi) di questa stagione venatoria. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto le istanze portate avanti dalla più grande associazione venatoria d’Italia, l’unica che si è costituita in giudizio e che ha chiesto e ottenuto l’anticipazione dell’udienza perché fosse valido il calendario 2025/2026. Il risultato è stato ottenuto grazie all’impegno dell’Ufficio Studi e Ricerche di Federazione Italiana della Caccia e dell’avvocato Alberto Maria Bruni. I vertici della FIdC tengono anche a ringraziare il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare che si è costituito in giudizio e la Regione Abruzzo. Per consultare la sentenza potete collegarvi a questo link dal sito di Federcaccia Nazionale.
In Abruzzo la caccia ai turdidi proseguirà fino alle date stabilite dal calendario venatorio 2025/2026 – Foto Ron Knight – CC BY 2.0 – via Wikimedia Commons


