I PREZZI VOLANO E LO SPORT RISCHIA DI CADERE

Non credo proprio che esista uno sport completamente gratuito. Certo, un conto è comprare le scarpe adatte per giocare a bocce e un conto è praticare agonisticamente il salto ad ostacoli, la vela d’altura, il polo, o il golf. Ci sono, evidentemente, differenze sostanziali che, ovviamente, non sono certo paragonabili a quelle che esistono fra le diverse specialità delle due nostre discipline il tiro e la cinofilia che hanno costi propri chiaramente non comparabili ma anche supporti economici diversi. Da sempre, il tiro della Fidasc è stato un vero e proprio fiore all’occhiello per l’intero movimento sportivo nazionale. Fin dagli esordi inimmaginabili dello sporting che, da Cenerentola del tiro, venne elevato a ranghi altissimi, portando l’inno di Mameli nei campi più prestigiosi del mondo. Poi, come tutti sappiamo, lo sporting suscitò altri interessi e cambiò strada. Ma questa è un’altra storia. Anche senza lo sporting la Fidasc non si perse certo d’animo e implementò la gamma delle specialità del tiro fino ad includere english e training sporting, tiro di campagna, completo, field target, paintball, softair ed è proprio da molte di queste che continuano ad arrivare medaglie mondiali ed europee. Tanto per fare una breve e orgogliosa cronaca, ricordo l’attività di tiro di questi ultimi mesi. In piena estate, presso il Poligono della SSD Fidasc Torre Baccelli, a Fara in Sabina, si è svolto il Campionato Completo Assoluto di tiro di campagna con armi rigate a 50 metri su bersaglio mobile, 100 metri 4 posizioni e 200 metri, che ha messo in mostra prestazioni di altissimo livello, tali da permettere di sfidare i fortissimi tiratori del Centro e del Nord Europa. Ma l’evento clou è stato rappresentato dal 7° Campionato del mondo di tiro di campagna e di tiro a palla Individuale, Squadre, Coppie di genere e dal 6° Trofeo Modugno che si sono svolti presso il Centro federale nazionale Fidasc Coni di Campagna (si veda la cronaca nelle pagine di questo inserto). Una competizione mondiale nella quale i nostri tiratori hanno conquistato la bellezza di 9 medaglie d’oro, 10 d’argento e 8 di bronzo, oltre al titolo per nazioni davanti a Svezia e Finlandia. Tutta questa attività di alto e altissimo livello spiega, almeno in parte, il fatto che il tiro abbia tutta una serie di supporti (interventi di sponsor importanti e montepremi) sicuramente più consistenti di quelli a disposizione degli atleti e delle strutture che praticano le varie specialità e della cinofilia, soprattutto quella venatoria. Eppure, la disciplina della cinofilia, sia quella sportiva (agility, dog triathlon, retriever sport, protezione civile sportiva, cani da slitta, solo per citarne alcune) sia quella venatoria – forse lo zoccolo duro della Federazione, con specialità che vanno dai cani da ferma a quelli da seguita, a quelli da cerca ecc. – non sono certo da meno in quanto ad attività di alto livello. Ecco, queste sono le differenze fra le due discipline alle quali facevo riferimento all’inizio, con quella del tiro che si avvale del supporto di importanti sponsor ma anche di montepremi spesso molto allettanti mentre la cinofilia, tranne alcune eccezioni, non ha montepremi e può contare su pochi sponsor di nicchia. L’eliminazione di questa disparità fra discipline e specialità sportive è un problema che insieme al nuovo Consiglio federale stiamo affrontando con il massimo impegno e determinazione e, in un futuro molto prossimo, anche la cinofilia, specie quella venatoria, potrà contare su montepremi almeno per le competizioni più importanti. Grande attenzione sarà posta alla ricerca di sponsor che possano alleviare i costi di mantenimento e cura dei cani e quelli relativi agli spostamenti (spesso in Paesi esteri) per poter allenare al meglio i loro ausiliari. Questo impegno, ovviamente, vale anche per il tiro che, in quanto a costi, ha gli stessi identici problemi connessi al continuo aumento di tanti prodotti e al costo dei carburanti che stanno rendendo sempre più difficile fare sport ad alto livello.


“A caccia di sport”, di Felice Buglione, Caccia & Tiro 10/2026.


7° Campionato del mondo di tiro di campagna e di tiro a palla Individuale, Squadre, Coppie di genere e 6° Trofeo Modugno: i nostri tiratori hanno conquistato 9 medaglie d’oro, 10 d’argento e 8 di bronzo, oltre al titolo per nazioni – Foto Fidasc


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