Il Parlamento europeo ha recentemente votato una mozione sul futuro delle aree rurali del Vecchio Continente, che “raccolgono” attorno a sé ben 137 milioni di persone, pari a quasi il 30% della popolazione e più dell’80% del territorio. Mozione che include anche il riconoscimento dell’importanza della gestione faunistica in termini di benefici sociali, economici, culturali e di biodiversità nonché un elemento chiave per ridurre i problemi creati dai grandi carnivori. Proprio per assicurare che le aree rurali continuino a svolgere questo loro ruolo, è stata tracciata una “” delle stesse: fino al 2040. Visione che contempla, tra i numerosi elementi elaborati, una serie di soluzioni importanti per garantire che le comunità rurali europee siano coinvolte nella transizione ecologica. Per quanto riguarda invece la caccia, il riconoscimento a cui si è accennato, è davvero significativo per milioni di cacciatori in tutta Europa dato che sono parte integrante di numerosi progetti di conservazione. Relativamente alla “convivenza con i grandi carnivori”, la Commissione ha la “responsabilità di valutare i progressi compiuti nel raggiungimento dello stato di conservazione e, se del caso, di modificare lo stato di protezione delle specie, se viene raggiunto lo stato di conservazione desiderato”.
Commentando la mozione europea, Torbjörn Larsson, presidente di FACE (European Federation for hunting and conservation), ha affermato che essa “svolge un lavoro eccellente nel sottolineare le principali sfide che interessano le zone rurali europee, sottolineando allo stesso tempo la diversità delle aree rurali in tutta Europa. Tra queste sfide, la convivenza con i grandi carnivori è diventata una questione chiave e l’attuazione dell’articolo 19 della direttiva Habitat deve ora essere affrontata dalla Commissione, a seguito della recente richiesta del Parlamento europeo”.
La convivenza con i grandi carnivori è diventata una questione chiave e l’attuazione dell’articolo 19 della direttiva Habitat deve essere ora affrontata dalla Commissione europea – Foto FACE


