SONO 62 LE PIANTE A RISCHIO D’ESTINZIONE IN TOSCANA: LO STUDIO DELLE UNIVERSITÀ DI PISA, FIRENZE E SIENA

Le Università di Pisa, Firenze e Siena hanno condiviso una ricerca sulle specie di vegetali a rischio di scomparsa in Toscana. Il numero è allarmante, perché si tratta di addirittura 62 piante che hanno trovato il loro habitat in ambienti umidi, sulle coste e fra le Alpi Apuane. Allarme anche nel delicato equilibrio naturale dell’Arcipelago Toscano. Questo studio è stato pubblicato sulle pagine della rivista a tema scientifico Enviromental and Suistainability Indicators ed è inserito nel programma “Natura Network Toscana Nat. Ne.t” che si occupa di sorveglianza ambientale dedicata a tanti territori e habitat che sono protetti in ambito Ue. Fra le specie più a rischio ci sono il giunco tenero, la drosera intermedia, il limonio, la crespolina pennata, la succiamele delle Apuane e la linaria di Capraia che si trovano proprio nella fascia di territorio che si trova fra le Apuane e il mare, fino all’isola di Capraia. Questo allarme emerge dopo i confronti evidenziati grazie alla procedura che si chiama Idea (Investigate, Discuss, Estimate, Aggregate) che utilizza il metodo della comparazione fra vari studi sull’argomento per arrivare alla conclusione, in questo caso problematica. È la prima volta che questo metodo viene utilizzato e potrà essere esportato in altri atenei e in altre realtà della nostra penisola. Il lavoro è stato davvero lungo e complesso, sono state prese in considerazione le ben 456 specie vegetali e lo studio è stato effettuato da 15 esperti botanici che hanno utilizzato metodi scientifici e quindi condivisibili per ottenere questi dati utili anche per segnalare alle istituzioni locali quali sono le piante che rischiano i più.


Tipico paesaggio toscano. Nella regione sono 62 le specie vegetali a rischio d’estinzione. Lo evidenzia uno studio condiviso effettuato dalle Università di Pisa, Firenze e Siena – Foto Jacopo Foti


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