GIORNATA ECOLOGICA 2026 DA RECORD: A MUSILE DI PIAVE RACCOLTI 42 QUINTALI DI RIFIUTI

Domenica 22 febbraio nel territorio comunale di Musile di Piave (Ve) si è svolta la tradizionale giornata ecologica, giunta alla 15ª edizione: organizzata dalla Sezione comunale Federcaccia di Musile di Piave con il prezioso aiuto del Gruppo Amatori Lazzaretto, della Protezione Civile locale e della Contrada Ca’ Malipiero rappresentata da Fabio Teso, quella di quest’anno aveva il nome di “Musile che non vorremmo 2026”. I tanti volontari, ben 43, coordinati da Giuseppe Moro, presidente FIdC della Sezione veneta e da Marilisa Coppo, assessore comunale all’Ambiente, erano suddivisi in 6 gruppi che per tutta la mattina hanno raccolto rifiuti di ogni genere. Sei Anche i mezzi impiegati erano 6, a supporto delle persone che hanno messo insieme addirittura 42 quintali di rifiuti di ogni tipo portati poi all’ecocentro “Veritas” per la pesatura e la foto di rito con i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Erano presenti il vice sindaco, Vittorino Maschietto, gli assessori Luca Rossi, Claudio Pivetta, il presidente del Consiglio comunale, Andrea Furlan e il consigliere comunale, Vanio Trombelli. Anche il sindaco, Silvia Susanna, ha voluto ringraziare personalmente i volontari che hanno reso un servizio così importante per tutta la comunità locale. Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa Giuseppe Moro, il quale a noi di Caccia & Tiro ha dichiarato: “Giornate come questa sono un esempio concreto di responsabilità civica e attaccamento al nostro territorio. I nostri associati, insieme con i cittadini, sono le vere sentinelle dell’ambiente”.


Erano 43 i volontari che hanno partecipato a “Musile che non vorremmo 2026”, la giornata ecologica organizzata dalla Sezione comunale FIdC di Musile di Piave retta dal presidente Giuseppe Moro, lo potete riconoscere al lavoro davanti a sacchi di rifiuti nelle foto qui riportate – Foto Federcaccia Musile di Piave


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