La serata gastronomica del 18 giugno scorso, voluta e studiata dalla Federcaccia ravennate nel solco della tradizione sia della cucina popolare che della cucina gourmet, ha riscosso un evidente successo. L’evento, con grande affluenza e pubblico variegato, si è tenuto nel centro cittadino presso l’Osteria Passatelli, locale “storico” della città, già nota e frequentata sala cinematografica di un recente passato, riconvertita a ristorante che propone gustose ricette della tradizione romagnola. La cena, secondo programma, è stata preceduta da un convegno tematico al quale hanno partecipato esperti del settore che hanno condiviso le loro conoscenze sulla caccia sostenibile, praticata in modo responsabile, evidenziando il ruolo dei cacciatori come custodi di tradizioni e attori del volontariato per la conservazione dell’ambiente. Quanto alla selvaggina come alimento pregiato, non ultimo, si è parlato del cacciatore formato, cioè del cacciatore specificamente abilitato a valutare l’idoneità delle carni di selvaggina ad essere utilizzate dal punto di vista gastronomico, attraverso uno specifico corso del l’AUSL Romagna Sanità Animale. Dal complesso del convegno è emerso come la cacciagione può rappresentare uno dei modi più interessanti, variegati e differenziati di procurare un cibo sano, nutriente, buono ed ecocompatibile. Un modo “antico” tuttora attuale per la valorizzazione dei territori dal punto di vista enogastronomico, utilizzando una filiera rigorosamente controllata e autocontrollata. Il convegno ha inoltre mostrato i temi di convergenza dei diversi portatori di interessi, dalla Sanità, agli Enti pubblici, al mondo agricolo e al mondo venatorio. Quanto alla cena in sè, il taglio culinario è stato volutamente di tipo gourmet, cioè nel solco dell’arte della ristorazione che propone il cibo in un’esperienza multisensoriale, unendo materie prime d’eccellenza a tecniche di cottura avanzate e ad un’estetica molto curata. La cena, preparata dallo chef Luca Magnani con ingredienti freschi e di alta qualità, ha rappresentato il culmine della serata. I piatti hanno deliziato i commensali, trasformando ogni portata in una carrellata di sapori (le foto a corredo riportano solo alcuni piatti). La combinazione di convivialità e cultura culinaria ha reso l’evento un’esperienza memorabile. I partecipanti hanno espresso entusiasmo per l’organizzazione, sottolineando l’importanza di iniziative che promuovono la conoscenza e la valorizzazione della nostra tradizione gastronomica. “È stato un evento straordinario, che ha unito persone con la passione per la natura e il buon cibo “, ha commentato Fabio Fanelli, presidente provinciale di Federcaccia Ravenna. Federcaccia Ravenna ha dimostrato ancora una volta di saper creare momenti di incontro e riflessione, rafforzando il legame tra comunità e territorio. Con questo successo, l’organizzazione si prepara già a future iniziative, con l’obiettivo di continuare a valorizzare la cultura della caccia e la gastronomia locale.
Da destra: il presidente provinciale di Federcaccia Ravenna, Fabio Fanelli e lo chef Luca Magnani – Foto dell’autore






