Tre esemplari della specie Scolopax rusticola sono stati muniti di trasmettitore GPS. Sono soggetti scelti nell’ambito delle attività di ricerca tramite telemetria satellitare, organizzate da Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani con la cooperazione degli Uffici Caccia della Regione Toscana, che si sono svolte sui terreni del Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli. I soggetti catturati li potete vedere nella galleria fotografica allegata a questo articolo: erano tutti in salute e superavano i 300 grammi di peso corporeo. La telemetria satellitare permette di conoscere dati importanti per la conservazione della specie: pensate che ora sappiamo che uno degli esemplari dotati di GPS durante la scorsa stagione è ritornato all’interno del Parco e che gli altri sono ancora vivi e in salute. Conosciamo i luoghi che hanno raggiunto per la nidificazione e i percorsi compiuti. Le avvincenti operazioni di cattura sono state effettuate da Alessandro Tedeschi (consulente dell’Ufficio Studi e Ricerche di Federazione Italiana della Caccia che ricopre anche il ruolo di presidente dell’Associazione Amici di Scolopax), supportato dal dottor Vito Mazzarone, tecnico della Regione Toscana, dall’ingegner Alfonso Lenzoni, consigliere di presidenza regionale Federcaccia-Unione Cacciatori Toscani, dal tecnico faunistico dottor Simone Caprotti e da Riccardo Gambogi, inanellatore a scopo scientifico nonché presidente dell’Osservatorio ornitologico “Francesco Caterini”. Le operazioni svolte in Toscana fanno parte del progetto che l’Ufficio Studi e Ricerche di FIdC nazionale porta avanti insieme con le Università di Pisa e di Milano sulla fenologia delle specie migratorie, con la finalità precisa di documentare le date di partenza, i periodi di svernamento e le rotte seguite. Tutto utilizzando una tecnologia che non ammette errori. La raccolta dati sulla beccaccia in Toscana procede dunque e si va a combinare con le attività portate avanti dalla Federazione Italiana Beccacciai (FIBEC) che monitorano la specie con l’utilizzo dei cani da ferma: si tratta di attività necessarie per la tutela della specie e per permettere un prelievo sostenibile. Soddisfatto il presidente regionale FIdC, Marco Salvadori, che ringrazia Alessandro Tedeschi, Alfonso Lenzoni, il dottor Vito Mazzarone a rappresentare la Regione Toscana, il dottor Lorenzo Bani e l’ingegnere Riccardo Gaddi, rispettivamente presidente e direttore del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Riccardo Gambogi presidente dell’Osservatorio ornitologico “Francesco Caterini” e tutto il corpo delle Guardie del Parco.
Tre esemplari della specie Scolopax rusticola sono stati muniti di trasmettitore GPS. Si tratta delle attività di ricerca tramite telemetria satellitare organizzate da Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscan, con la cooperazione degli Uffici Caccia della Regione Toscana. Le operazioni si sono svolte sui terreni del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli – Foto FIdC








