Il conto alla rovescia è iniziato da tempo per l’edizione 2026 di EOS (European Outdoor Show). Un’edizione che parte già completamente rinnovata, a partire dalla sede e dal periodo di svolgimento: si terrà infatti nel quartiere fieristico di Parma dal 28 al 30 marzo. Ma per saperne di più abbiamo interpellato Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma.
Nuova sede e nuove date per EOS ma soprattutto nuovi orizzonti strategici. Perché avete deciso di portare una fiera come questa a Parma e quali sono gli elementi strategici che rendono tale scelta particolarmente significativa per il settore?
“Parma è una scelta naturale per EOS perché il mondo dell’outdoor è da sempre uno degli ambiti strategici di Fiere di Parma, che dispone di competenze e strutture ideali per far crescere ulteriormente la manifestazione. Il trasferimento porta con sé anche un cambio di calendario, con lo spostamento a fine marzo, una finestra più favorevole per il turismo venatorio e per la pianificazione della stagione. EOS 2026 sarà inoltre un evento più evoluto, con un formato ibrido B2B e B2C e un ampliamento dei contenuti: oltre a caccia, tiro sportivo e outdoor, saranno introdotte nuove aree dedicate a cinofilia ed enogastronomia, per raccontare in modo completo ed esperienziale l’intera filiera venatoria”.
Alla luce del tempo trascorso da quando ha fatto la sua comparsa sulla scena del comparto fieristico di settore, che cosa ha segnato, dati alla mano, il successo di pubblico e di operatori di questa kermesse?
“Anzitutto i numeri. Dopo la pandemia EOS è sempre cresciuta ogni anno ed è diventata un evento di riferimento nel panorama europeo. Sono aumentati i visitatori e gli espositori: dai 25 mila visitatori della prima edizione si è passati ai 40 mila dell’edizione 2025 che ha fatto registrare oltre 400 aziende coinvolte e più di 700 brand rappresentati. Poi dobbiamo considerare lo spirito che anima la manifestazione: da sempre e sempre più è una festa del mondo venatorio e del tiro. Gli appassionati vengono in compagnia. Gruppi di amici che vivono una o più giornate a contatto con le aziende che operano in un settore che è la loro passione. A questo si aggiunge la presenza di brand internazionali e di nomi noti del comparto, che garantiscono contenuti di qualità e un’offerta completa per visitatori e operatori”.
Quali saranno i nuovi punti di forza della location e quelli invece che EOS si è “portata dietro” dalle precedenti edizioni?
“La nuova location di Parma offre numerosi punti di forza: il quartiere fieristico è moderno e ampio, con numerosi parcheggi per i visitatori e ottime possibilità per allestire punti di ristoro. Inoltre, è comodissimo all’uscita dell’autostrada. Grazie a queste caratteristiche possiamo sviluppare al meglio attività interattive sia all’interno dei padiglioni che all’esterno: ad esempio, stiamo organizzando 13 linee di tiro a volo, a cui le aziende hanno aderito con grande entusiasmo, permettendo di provare i nuovi fucili delle principali case produttrici, un’occasione unica per appassionati e professionisti. Inoltre, a soli 5 minuti c’è un Tiro a segno nazionale, dove i visitatori potranno provare carabine e pistole, con un collegamento garantito da una navetta tra la fiera e il poligono. Allo stesso tempo, EOS porta con sé i punti di forza storici: una community consolidata, un’identità chiara e riconoscibile e il successo delle aree dedicate a caccia, tiro sportivo e outdoor, che restano il cuore della manifestazione. La nuova location ci permette quindi di valorizzare questi elementi storici e allo stesso tempo di offrire esperienze più immersive e innovative”.
Ci saranno novità nel programma della manifestazione 2026, ad esempio adesione di operatori che non avevano mai partecipato prima o eventi particolari che animeranno la 3 giorni parmense?
“Ci sono aziende nuove e hanno confermato quasi tutte quelle degli anni precedenti. EOS sarà più grande e più interessante. Stiamo inoltre organizzando un programma di incoming con operatori e giornalisti provenienti dall’estero a supporto dell’attività di aziende grandi e piccole”.
Se dovesse estendere un personale invito a non mancare dal 28 al 30 marzo agli appassionati del mondo venatorio, outdoor, pescasportivo e del tiro sportivo, i “cardini” della Fiera, che cosa si sentirebbe di dire loro?
“Sarà la fiera della caccia e del tiro più grande e più interessante di sempre. Su questo non ho dubbi. Chi è appassionato di queste discipline non può mancare, vi aspettiamo”.
Tratto da “Nel segno del rinnovamento”, di Francesca Domenichini, Caccia & Tiro 02/2026.
Antonio Celle: “Parma è una sede naturale per EOS perché il mondo dell’outdoor è da sempre uno degli ambiti strategici di Fiere di Parma, che dispone di competenze e strutture ideali per far crescere ulteriormente le manifestazione” – Foto EOS Show – Fiere di Parma


