BRIXIAFIREARMS: LE LORO RIPRODUZIONI SONO VERI E PROPRI FRAMMENTI DI STORIA

BrixiaFirearms è l’azienda di Tavernole sul Mella in provincia di Brescia che dedica tutti i propri sforzi alla riproduzione di armi antiche che siano il più possibile fedeli agli originali e rigorosamente Made in Italy. Per approfondire come lavorano, abbiamo intervistato Paolo De Montis, consulente storico e social media manager della società.
Ecco come ha risposto alle nostre domande.
BrixiaFirearms nasce nel 2024, come è nata l’idea di dedicarsi alla riproduzione di armi antiche?
“L’idea è nata dalla nostra passione per le armi antiche e dal desiderio di realizzare riproduzioni il più possibile fedeli agli esemplari originali conservati nei musei. Come recita il nostro motto, ‘History in your hands’, la nostra missione è proprio questa: non offrire soltanto oggetti, ma consentire di tenere tra le mani autentici frammenti di storia, unendo rigore storico, qualità artigianale e attenzione ai dettagli”.
A chi è indirizzato il target della vostra azienda?

“I nostri prodotti si rivolgono a tutti gli appassionati di armi storiche. Naturalmente esistono categorie che dimostrano un interesse particolare, come i rievocatori storici e i tiratori ad avancarica, per i quali autenticità e fedeltà storica rappresentano aspetti fondamentali. Allo stesso tempo, ci è già capitato di vendere le nostre riproduzioni anche a semplici appassionati, desiderosi di vivere l’esperienza di utilizzare un’arma storica in poligono”.
Quali sono le produzioni che avete realizzato in questi anni alle quali tenete particolarmente?

L’archibugio a serpe con calcio alla spagnola. È un’arma che, per certi aspetti, identifica un’intera epoca, proprio come il ‘Brown Bess’ per il XVIII secolo. Caratterizzato dal caratteristico calcio ricurvo, questo tipo di archibugio era ampiamente impiegato dai tiratori spagnoli inquadrati nei ‘tercios’durante il ‘Siglo de Oro’, il periodo di massimo splendore per la Spagna (1492-1681). Proprio per il suo forte valore storico e iconografico è oggi uno dei nostri modelli più richiesti, sia dai gruppi di rievocazione del Cinquecento sia da quelli del Seicento”.
Come si connettono la tecnologia moderna e la realizzazione di armi storiche?
“La tecnologia rappresenta una risorsa fondamentale per realizzare prodotti storicamente accurati e, al tempo stesso, per rendere la produzione più efficiente e seriale. Se impiegata correttamente, consente di raggiungere elevati standard di precisione senza rinunciare alla qualità. Allo stesso tempo, però, la componente artigianale rimane essenziale in ogni fase del processo produttivo: dalla prototipazione alla rifinitura delle singole componenti, l’intervento manuale continua a fare la differenza.
Qual è la reazione delle persone che assistono alle rievocazioni storiche quando si avvicinano a prodotti che rappresentano la storia della produzione armigera?
“Una delle reazioni più comuni è la meraviglia nel vedere una replica di un’arma antica perfettamente funzionante e utilizzabile. È proprio questo uno degli aspetti che contribuisce alla filosofia della ‘living history’: non limitarsi ad osservare il passato, ma renderlo nuovamente tangibile e comprensibile attraverso oggetti che ne riproducono fedelmente caratteristiche e funzionamento. È lo stesso principio che anima il mondo della rievocazione storica e che rappresenta anche una parte importante della nostra missione”.


A destra: Roberto Salvinelli, CEO di BrixiaFirearms e il fratello Bruno ci mostrano soddisfatti alcune produzioni iconiche. Nelle immagini qui riportate: è riconoscibilissimo l’archibugio a serpe con il calcio ricurvo alla spagnola. C’è anche l’archibugio alla fiorentina, oltre a inquadratura dell’azienda e ad alcune fasi della lavorazione – Foto BrixiaFirearms


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