ALLA SCOPERTA DEL MISTERIOSO GATTO SELVATICO ANCHE CON IL SUPPORTO DELLA CITIZEN SCIENCE

Dal 2021 esiste il Progetto nazionale gatto selvatico che si avvale della collaborazione fra Ispra, GRiMeC (Gruppo Ricerca Mesocarnivori), Museo di Storia Naturale della Maremma, Network Nazionale della Biodiversità, Fondazione Grosseto Cultura e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Si tratta di un’iniziativa che per le osservazioni si avvale degli appassionati che, guidati dalle istituzioni scientifiche sopra indicate, prestano il loro tempo nella ricerca. Operazioni come questa che prevedono la collaborazione fra cittadini e scienziati, sono ormai all’ordine del giorno e prendono il nome inglese di citizen scienze. Il Museo di Storia Naturale della Maremma ci fa sapere che in Italia esistono 2 sottospecie di Felis silvestris, quella europea e quella sarda e che chi volesse partecipare all’iniziativa può inviare foto e link di video realizzati anche grazie al supporto delle fototrappole. Ad agosto 2025, dopo 4 anni di osservazioni, sono state circa 1.500 le segnalazioni di gatti selvatici che hanno avuto seguito e che sono state confermate dall’Ispra, in particolare dall’Area per la Genetica della Conservazione. Collegandovi a questo link potete vedere un video, effettuato con l’appoggio del Museo di Storia Naturale della Maremma, che spiega nei dettagli come funziona il Progetto nazionale gatto selvatico attraverso una serie di slide che descrivono come l’iniziativa sia inserita nella Direttiva Habitat con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione delle 2 sottospecie presenti nel nostro Stivale e in Sardegna attraverso la raccolta di dati condivisi e condivisibili, ma soprattutto accessibili. Le osservazioni non sono frequenti perché il gatto selvatico è relativamente raro ed elusivo. Vive nelle aree boschive caducifogli in ambiente mediterraneo, ma si trova bene anche in presenza di arbusti in territori nei quali la pressione umana è ridotta al minimo. Per approfondimenti è disponibile la sezione online del Museo di Storia Naturale della Maremma dedicata al Progetto gatto selvatico.


Dal dicembre 2021 all’agosto 2025 sono state più di 1.500 le segnalazioni inviate per implementare la banca dati del Progetto nazionale gatto selvatico che fa parte della Direttiva Habitat – Foto D. Kaliakoudas – CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


 

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