Dopo un intenso percorso – è un ex karateka della nazionale italiana – 10 anni di collaborazione con i Club di Serie A e consulenze per grandi multinazionali del Tech, pioniere della ricerca nelle neuroscienze e intelligenza artificiale applicate allo sport, Aiace Rusciano ha deciso di tradurre i princìpi del neuropotenziamento con un linguaggio semplice e divulgativo, per farne scoprire le potenzialità anche al grande pubblico. Il risultato è “Cervelli Vincenti – Il neuropotenziamento nello sport, nel business, nella vita dagli antichi rituali all’intelligenza artificiale”, edito da Flaccovio (novembre 2021, 176 pagine). La ricerca della performance e del successo, il miglioramento del rendimento – che sia di un individuo, di un team o di un’organizzazione – sono pulsioni ormai naturalizzate nella maggior parte degli individui. Ma come e perché alcuni riescono ad eccellere più di altri e a ottenere prestazioni sopra ogni limite conosciuto, pur partendo tutti da una base fisica e fisiologica molto simile? Dare una risposta a questa domanda è il fulcro del lavoro di Rusciano, ideatore di R-Neuroplus®, metodo di neuropotenziamento e piattaforma di intelligenza artificiale scientificamente validata per misurare le prestazioni cerebrali dei top atleti. “Aumentare la capacità decisionale e di reazione agli imprevisti, migliorare la gestione dello stress, elevare il livello di concentrazione e la capacità di memorizzazione… l’uomo ha sempre cercato delle soluzioni per potenziare le capacità cognitive. Dalle antiche pratiche di meditazione all’uso di sostanze farmacologiche fino ad arrivare ai dispositivi indossabili e alle app: il neuropotenziamento non è fantascienza. È già realtà”…Pagina dopo pagina, “Cervelli vincenti” accompagna il lettore alla scoperta del potenziale umano da una prospettiva neuroscientifica e fenomenologica. Comincia dall’analisi delle caratteristiche del “cervello” dei top performers – Ronaldo, Sting, Steve Jobs, Berlusconi e atleti storici come Pellissier e vari altri – lette secondo la lente delle neuroscienze. Tutte queste doti possono essere allenate, esattamente come si fa con i muscoli: ecco quindi che la seconda parte del libro ripercorre le principali tecniche di neuropotenziamento adottate nella storia.
Come e perché alcuni riescono ad eccellere più di altri e a ottenere prestazioni sopra ogni limite conosciuto, pur partendo tutti da una base fisica e fisiologica molto simile? Dare una risposta a questa domanda è il fulcro del volume “Cervelli vincenti”.


