SULLA FAUNA SELVATICA IL CONVEGNO DI MONTELUPONE ORGANIZZATO DALL’ATC MACERATA 2

Il Teatro comunale Nicola degli Angeli a Montelupone (Mc) ha ospitato il convegno curato dall’ATC Macerata 2 moderato da Nazzareno Galassi, vicepresidente dello stesso Ambito Territoriale di Caccia e presidente della Sezione FIdC di Macerata. Il tema dell’incontro era la gestione della fauna selvatica sul territorio e sono stati tanti e interessanti gli interventi tenuti da esperti del settore e da esponenti del mondo politico marchigiano.  Durante i lavori sono stati resi noti i dati emersi dalle ricerche scientifiche portate avanti nel Parco Regionale del Conero e hanno come oggetto la beccaccia, il beccaccino, il tordo bottaccio e la quaglia.
Il primo cittadino di Montelupone, Rolando Pecora, oltre a portare i saluti dell’Amministrazione comunale ai partecipanti, ha evidenziato come la collaborazione con il mondo venatorio sia fondamentale per la gestione della fauna e per la tutela della biodiversità. L’Assessore regionale con delega alla caccia e alla pesca, Giacomo Bugaro, ha sottolineato l’impegno della Giunta nella gestione del territorio e l’importanza della partecipazione dei cacciatori nel processo di salvaguardia dell’ambiente e delle colture agricole. Sul tema del calendario venatorio, Bugaro ha precisato che in seguito al ricorso presentato dalla Regione Marche e dalla Federazione Italiana della Caccia al Consiglio di Stato, la chiusura della caccia ai turdidi e alla beccaccia avverrà il 31 gennaio. Sugli ungulati ha spiegato che devono essere “sfruttati” per diventare una risorsa e non un problema per il territorio, ecco perché è prevista una modifica del Regolamento 3/2012 che riguarda proprio i Piani di gestione degli ungulati. Sulla gestione vera e propria, degno di nota è stato l’intervento del tecnico faunistico dell’ATC Macerata 2, Andrea Brusaferro, che a proposito dei piani di controllo ha evidenziato che dovranno essere effettuati in periodi stabiliti; ha inoltre ricordato quanto sia importante segnare i capi prelevati sui tesserini venatori.
Era concentrato sul Centro di Lavorazione Selvaggina di Caccamo di Serrapetrona l’intervento del presidente ATC Macerata 2, Pio Chiaramoni, perché la carne di cinghiale rappresenta una vera e propria risorsa economica per il territorio. A questo proposito l’obiettivo è quello di coinvolgere ancora di più le squadre di cinghialai e i selettori per la filiera di carni di selvaggina.
Mentre il calendario venatorio e quello per la il prelievo selettivo degli ungulati sono stati spiegati dai dirigenti del Settore Forestazione e Politiche Faunistiche e Venatorie della Regione Marche, Daniele Sparvoli e Giuseppe Serafini.
Anche il Consigliere regionale Pierpaolo Borroni e la Sottosegretaria della Regione Marche, Silvia Luconi, hanno dichiarato l’importanza dei temi trattati nell’occasione per una corretta gestione del territorio.


Il convegno organizzato dall’ATC Macerata 2 che si è svolto nel Teatro comunale Nicola degli Angeli di Montelupone.


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