PALADINI DEL TERRITORIO: 5 LE CATEGORIE PREMIATE A EOS SHOW 2026

La kermesse fieristica di EOS SHOW, conclusasi lunedì scorso a Fiere di Parma, ha visto tra i numerosi momenti di incontro quello promosso nell’ambito dell’Operazione Paladini del Territorio – uno dei fiori all’occhiello di Fondazione UNA – che, lo ricordiamo, nasce per sensibilizzare le comunità in primis del mondo venatorio nella cura del territorio, a tutela dell’ambiente e della biodiversità. Il palco nell’occasione ha ospitato la premiazione di quelle realtà che nel 2025 si sono particolarmente distinte nelle attività facenti parte delle 5 categorie previste: Pulizia dei territoriDivulgazione di un approccio sostenibile a tutela della biodiversità Ripristino e ricostruzione di aree a beneficio della comunità Iniziative a sostegno della comunità e delle sue persone più fragili Progetti speciali.

Nella prima categoria elencata il riconoscimento è spettato alla Federcaccia comunale di Provaglio d’Iseo nella bergamasca per l’intenso lavoro effettuato nella pulizia di sentieri, strade e pozze idriche e a quella di Ponte Buggianese, Massa e Cozzile “Vilmo Aliugi” (Pt) che è riuscita a mobilitare più di un centinaio di volontari nella bonifica del Padule di Fucecchio.

Nella seconda categoria ad essere premiati sono stati la Federcaccia provinciale di Perugia e l’ATC 3 Siena Nord: quest’ultimo per aver condotto un progetto biennale di formazione all’utilizzo del defibrillatore indirizzato ai cacciatori. Progetto accompagnato da una serie di incontri nelle scuole di Montalcino incentrati sulla biodiversità e su attività pratiche in campo. Mentre la FIdC di Perugia ha organizzato un’escursione per le scolaresche della città all’interno dell’Area protetta della ZRC di Castel del Piano, sotto la guida di tecnici faunistici ed esperti naturalisti.

Nella terza categoria la Federcaccia comunale di Bovegno (Bs) si è occupata del ripristino di sentieri, canalette e strade, curando in modo particolare le zone battute dall’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e dalla fauna selvatica. Mentre il Sodalizio 155 dell’Enalcaccia di Angrogna-Luserna San Giovanni nel torinese ha investito più di 100 ore nel recupero di passerelle e sentieri frequentati dalla collettività, oltre ad aver raccolto rifiuti lungo i percorsi montani e controllato il buon funzionamento delle fontane.

Nella quarta categoria, onore al merito alle Associazioni venatorie livornesi che nel corso dell’anno si sono adoperate nella promozione e realizzazione di iniziative dal forte impatto sociale, come ad esempio “Una serata di cuore” – raccolta fondi per sostenere l’Associazione Oliver accende un sorriso – e l’addestramento sia dei soccorritori locali che dei lori cani da salvataggio.

Nella quinta categoria, alla Federcaccia comunale di Agosta (Rm) è stato riconosciuto il merito di aver saputo trasformare la tradizionale Festa del Cacciatore in un’opportunità per coinvolgere anche l’intera comunità. Dedicandosi nel frattempo alla pulizia del territorio e a iniziative di educazione ambientale.

Infine, una menzione speciale è andata all’Arci Caccia di Massa Carrara in virtù della notevole opera di divulgazione, tra cui la seconda edizione del progetto di monitoraggio dei rapaci sulle rupi del lago di Porta, nel comune di Montignoso, i cui dati sono poi confluiti in un volume distribuito in forma assolutamente gratuita agli alunni delle scuole primarie e secondarie che ne hanno fatto richiesta.


Sul palco di Fondazione UNA a EOS SHOW sono state premiate Sezioni Federcaccia, Enalcaccia, Arci Caccia –  e non solo – per l’impegno profuso a vari livelli nel 2025 nell’Operazione Paladini del Territorio – Foto Fondazione UNA


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