Quando si decide di acquistare una nuova auto (e le offerte di mercato sono sempre più ghiotte) si scopre di sicuro che, a fianco della versione base, più semplice, economica e meno prestigiosa, c’è sempre il modello “Praemium” che offre il massimo delle prestazioni e un allestimento che denota qualità, cura dei dettagli e perfezione stilistica. Il termine Premium (questa la versione inglese) o Praemium (questa la forma originaria latina), è quindi sempre più usato per distinguere e qualificare qualcosa di veramente speciale e gratificante. Noi della Fidasc siamo perfettamente consapevoli che, soprattutto nella cinofilia, dove opera il binomio o il team composto dall’atleta umano e dal suo o suoi cani – come accade nel segugismo con mute o in alcune specialità dello sleddog – sia sempre più necessario e qualificante organizzare competizioni di altissimo livello. Non solo di pura e semplice cinotecnica, che è l’attività del settore cinofilo-venatorio che si occupa, tramite le “prove”, della tutela delle razze canine, ma di vera e propria attività atletica e sportiva praticata attraverso le “competizioni”. Un’attività che si differenzia anche dalla pura e semplice cinofilia amatoriale in quanto non solo è rigorosamente codificata secondo i criteri del Coni ma è particolarmente attenta a garantire salute, benessere e attitudini psicofisiche del cane, come stabilito dal Manifesto della Cinofilia sportiva presentato nel settembre del 2023 e perfezionato con l’istituzione di un primo nucleo di veterinari certificatori. Detto questo, per fare la dovuta chiarezza sui molteplici aspetti della cinofilia, ci è apparso poi del tutto consequenziale, oltre che ineludibile, arrivare alla definizione di una serie di livelli qualitativi nell’ambito delle competizioni di cinofilia venatoria. Il primo passo verso questa “gradualità” è stata l’eliminazione dei cosiddetti Campionati “Open” che avevano, per così dire, livellato, se non proprio banalizzato, una serie troppo lunga di gare. Ma, anche se importantissimo, questo primo gradino non bastava ancora. Secondo il Consiglio federale e i vari coordinatori la cinofilia venatoria aveva la necessità di aggiungere al “normale” calendario di gare di livello regionale, interregionale e nazionale un livello che rappresentasse il top tecnico-sportivo della moderna cinotecnica riservato ad atleti cinofili particolarmente dediti all’allevamento, alla selezione, all’addestramento e alla conduzione di specifiche razze canine, specialmente quelle da ferma e da cerca. Ecco, dunque, che sono nati i Campionati Praemium (la forma latina è ancora più carica di fascino) ai quali non si accede per semplice scelta personale, per comodità o magari per mancanza di altre gare a “portata di mano” ma solamente al termine di percorsi di qualificazione regionali e interregionali e su indicazione dei vari dirigenti periferici che quindi certificano l’elevato livello tecnico e agonistico dei finalisti. Arrivare a disputare un Campionato Praemium equivarrà, di per sé, ad avere una patente speciale di atleta cinofilo e non solo la medaglia d’oro, ma il podio in simili competizioni costituirà un successo prestigiosissimo da inserire orgogliosamente nel curriculum sportivo. La fortunatissima anteprima di questo nuovo format di cinofilia venatoria è andata in scena domenica 25 marzo presso il Centro federale di Torre Baccelli a Fara in Sabina (Ri) per l’organizzazione del Comitato regionale Lazio e i risultati, in termini di qualità tecnica e di gradimento da parte degli atleti, sono stati davvero lusinghieri. Il 1° Campionato italiano Praemium a squadre regionali si è infatti concluso con grande partecipazione e soddisfazione, e ha rappresentato un importante momento di sport, confronto e amicizia tra i Comitati regionali Fidasc. Comitati ai quali va un ringraziamento speciale per aver aderito con entusiasmo, iscrivendo 10 squadre della categoria Inglesi nella giornata di domenica e 7 della categoria Continentali esteri e italiani il sabato. I prossimi appuntamenti saranno: 14-15 giugno, Praemium, Campagna (Sa), organizzato dall’Asd Silaris e il 6-7 luglio, sempre presso il Centro federale Fidasc-Coni il Superpraemium.
“A caccia di sport”, di Felice Buglione, Caccia & Tiro 04/2026.
Arrivare a disputare un Campionato Praemium equivarrà, di per sé, ad avere una patente speciale di atleta cinofilo e non solo la medaglia d’oro, ma il podio in simili competizioni costituirà un successo prestigiosissimo da inserire orgogliosamente nel curriculum sportivo – Foto Fidasc


