Dopo le pubblicazioni sul cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus), quella dedicata al camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) e quella sulla popolazione del cervo rosso dell’Acquerino, ecco in stampa il lavoro dedicato alla capra di Montecristo (Capra hircus) firmato da Silvano Toso (anche in lingua inglese), ad opera della Delegazione Italiana del Cic. Questa specie, le cui origini si fanno risalire al periodo Neolitico, in base agli studi è stata originata dalle capre balcaniche-anatoliche ed è nell’area del Mediterraneo dal sesto millennio prima di Cristo. L’isola su cui vive questa capra, l’inaccessibile Montecristo, si trova nell’Arcipelago Toscano e dal 1988 è diventata Riserva Naturale Biogenetica. È oggetto di studi scientifici per la delicatissima biodiversità. Si tratta di un vero e proprio santuario della natura che ha avuto una storia un po’ complicata. Infatti, nel 1899 era riserva di caccia di Vittorio Emanuele III di Savoia, poi fu nominata Riserva Naturale. Nel 1960 fu trasformata nuovamente in riserva di caccia sotto la tutela dell’Ispra che all’epoca si chiamava Laboratorio di Zoologia Applicata alla Caccia. Montecristo divenne poi Riserva Naturale Statale Integrale, sotto il controllo del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste con l’aiuto dell’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali, grazie alle istanze portate avanti dall’opinione pubblica e da tutto il mondo scientifico. L’autore Silvano Toso, grande esperto di capra di Montecristo e Cic Expert della Delegazione Italiana, ha ricoperto in passato il ruolo di direttore generale dell’Infs (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) e quello di responsabile del Servizio di Consulenza faunistica dell’Ispra. Per la realizzazione di questa opera la Delegazione Italiana del Cic ringrazia non solo Adriano De Faveri di Ispra per aver aperto la raccolta di trofei e i suoi numerosissimi scatti aventi per soggetto proprio questa specie endemica, ma anche i Misuratori Certificati Cic dell’Accademia Biometrica Faunistica Italiana che si sono messi a disposizione per avere materiale comparabile e ottenere così riscontri ufficiali dai trofei della specie.
La copertina della pubblicazione firmata da Silvano Toso incentrata sulla capra di Montecristo realizzata dalla Delegazione Italiana del Cic


