La passione per la cinofilia attira sempre numerosi concorrenti alle prove organizzate da Federazione italiana della caccia, in tanti arrivano anche da lontano per mettersi alla prova insieme con i propri cani. I terreni della Zona addestramento cani “Sa Trazzadorgia” di Oniferi (Nu) in Sardegna, domenica 27 aprile, hanno ospitato il 57° Campionato italiano di caccia Trofeo Sant’Uberto su quaglie liberate. La prova era aperta alle categorie individuali e Under 30 ed erano parecchi i binomi iscritti arrivati da tutta la provincia di Nuoro per partecipare alla manifestazione organizzata grazie al lavoro del giudice federale Gianfranco Mereu, del delegato Fidc Giovanni Pirisi e del responsabile della Zac, nonché presidente provinciale Federcaccia Giuseppe Rodriguez. Per regolamento i contendenti che si sono distinti a Oniferi hanno conquistato la possibilità di partecipare alle Selezioni regionali per il Campionato Sant’Uberto che si svolgeranno a settembre 2025 in una località ancora da definire.
Di seguito pubblichiamo chi si è qualificato alla fase regionale della Sardegna…
Negli Assoluti si sono imposti Emiliano Orru con il pointer Ariel ha ottenuto 89 punti; Nicola Enzo Orgiana Mereu con il setter inglese Len, 84 punti; Roberto Carta con l’épagneul breton Doping, 79 punti; Marco Mereu con l’épagneul breton Rey, 70 punti; Antonio Muggironi con il pointer Tokio, 61 punti. Per la categoria Under 30 hanno raggiunto i migliori risultati Giovanni Masala con il setter inglese Zulema, 76 punti; Davide Orgiana con l’épagneul breton Elodie, 59 punti. Da questa classifica si evince la folta partecipazione di cacciatori con i breton, cani vivaci e adatti ai terreni di oggi, anche in Sardegna.
Il Sant’Uberto è il fiore all’occhiello della cinofilia nazionale – Foto Archivio Foti


