Gli atleti e le atlete della nazionale Fitav durante la prova di Coppa del mondo di Lonato – stante il giudizio del preparatore atletico prof. Fabio Partigiani – hanno evidenziato un buono stato di forma. “Ciò conferma che il lavoro effettuato nei mesi precedenti, ai raduni programmati presso i Centri di preparazione olimpica (Cpo) di Tirrenia e Formia, hanno dato e stanno dando i loro frutti. – ha dichiarato Partigiani – Anche durante la competizione hanno proseguito il lavoro di mantenimento delle capacità motorie sviluppate in precedenza. Soprattutto nel corso delle gare, infatti, dove la parte tecnica ricopre la percentuale maggiore rispetto a quella atletica, è importante continuare a lavorare fisicamente per conservare la condizione fisica a livelli sempre elevati. Quest’ultima è molto importante perché deve supportare i tiratori durante lo stress della competizione e nella tappa lonatese del circuito di World Cup, come in quella precedente, i giorni di gara sono stati ben 4: 2 per l’individuale, 1 per le squadre e 1 per il mixed team. Pure degli altri atleti che hanno partecipato in quota Mqs (Minimum qualification scores), posso dire di essere stato molto soddisfatto della loro condizione fisica. Ormai nulla può essere più lasciato al caso. Tutto deve essere pianificato nei minimi dettagli se si vuole arrivare ai vertici del podio”.


