Il Campionato Italiano Sant’Uberto rappresenta il fiore all’occhiello della cinofilia sportiva nazionale e attira tanti appassionati che ogni anno si mettono in gioco, con il sogno di andare a rappresentare il nostro Tricolore ai Campionati del mondo. Quest’anno, per premiare la continuità nelle prestazioni, sono cambiati i regolamenti che prevedono tante novità, pensate dalla Commissione Sportiva della Federazione Italiana della Caccia per tutte le categorie e in particolare per quella dei più giovani, perché rappresentano il futuro. Abbiamo allora chiesto di raccontarci la sua esperienza al marchigiano Leonardo Senesi, 30 anni, che da qualche anno si cimenta nel Campionato Sant’Uberto.
“Ho deciso di correre nel Sant’Uberto dopo un percorso iniziato nel 2020, quando mi sono avvicinato all’attività cinofila e cinoagonistica di Federazione Italiana della Caccia grazie al Coordinamento Giovani, nato proprio in quell’anno in tutte le Sezioni regionali e provinciali. Noi di Macerata abbiamo deciso di organizzare per la seconda volta il Gran Premio Federcaccia di Macerata a tappe senza sparo. Nell’occasione partecipavano sia inglesi sia continentali, era promosso e organizzato da noi giovani con il supporto della FIdC regionale delle Marche. A me e ad altri è venuta la voglia di partecipare. Dopo questa primo approccio ho capito che potevo andare avanti, così sono passato alle prove con sparo e poi alle Selezioni provinciali e regionali del Campionato Sant’Uberto insieme alla mia Olimpia, griffone korthals di 7 anni. Così è iniziata la passione per la cinofilia che coltivo anche attraverso la partecipazione a corsi specializzati”. A chi decidesse di avvicinarsi a questa affascinante disciplina, Leonardo consiglia: “La partecipazione alle prove è un ottimo allenamento in vista della stagione venatoria perché è una rappresentazione della caccia vera e propria, contribuisce a rinforzare il rapporto che abbiamo con il nostro cane. Durante i turni vengono valutati soprattutto gli aspetti legati alla sicurezza e alla correttezza del cacciatore in ogni momento, dallo sgancio del cane fino al trattamento dell’eventuale capo abbattuto. Si tratta di comportamenti che dobbiamo ripetere tutti i giorni a caccia. Penso che chi è bravo nel Sant’Uberto sia un cacciatore rispettoso sempre, per quello che rappresenta. A chi volesse provare, consiglio di mettersi in gioco con il proprio cane perché l’esperienza è significativa e ne vale davvero la pena”.
Sul movimento giovani Senesi ci spiega: “In passato c’era una prova soltanto dedicata agli Under 30, adesso il Trofeo Giovani è costituito da 3 tappe organizzate in concomitanza con le prove di Eccellenza. Chi otterrà il miglior punteggio potrà partecipare alle Selezioni dei Campionati del mondo. Per arrivare a questo risultato è stato importante il nostro coinvolgimento da parte della Commissione Sportiva FIdC, ne siamo orgogliosi e ci sentiamo davvero apprezzati per questa mossa da parte loro. Grazie soprattutto al consigliere Aldo Pompetti e al Coordinatore alle attività cinofilo sportive, Luigi Chiappetta. Dalle nostre parti il movimento cinofilo è molto vivo e Federcaccia è l’Associazione con più partecipanti e quella che organizza più prove. Abbiamo tante Zone di addestramento associate e siamo quelli che sostengono di più tutto il movimento. Per quanto riguarda gli Under 30, abbiamo registrato un incremento esponenziale del coinvolgimento negli ultimi anni, segnale che la disciplina piace. Abbiamo anche una Lady, Valeriya Sokha, nota anche per le sue prestazioni nel tiro a volo”. Per concludere, abbiamo chiesto a Leonardo Senesi anche qualche curiosità sulla razza del suo cane, che è abbastanza rara: “Ho scelto il griffone korthals perché li alleva a livello amatoriale il mio compagno di caccia Athos Carassai, è un cane equilibrato, estremamente malleabile in fase di addestramento. Non è un galoppatore accanito, ma è dettagliato e con il naso sul terreno. Disposto a tutti i tipi di selvaggina, oltre che per la ferma, viene utilizzato anche sul cinghiale e sulla lepre. Preciso nel riporto è, insomma, un cane davvero multitasking”.
IL PALMARÈS DI LEONARDO SENESI
– 1° classificato al Trofeo Marche 2025 categoria Continentali
– 1° classificato alla Prova Eccellenza FIdC, Trofeo Valle del Deglio 2025 nella categoria Under 30
– Campione provinciale Macerata 2024 e 2025
– 2° classificato al Campionato regionale Marche 2024 e 2025
– 1° classificato alla Prova di Eccellenza FIdC a Pian di Spino nella categoria Under 30 2024
– Concorrente alla fase finale delle Selezioni per i Mondiali Sant’Uberto nel 2024
– Miglior giovane Gran Premio Federcaccia Macerata 2022
Leonardo Senesi con Olimpia, griffone korthals – Foto L. Senesi








