Si è tenuta recentemente a Roma l’Assemblea elettiva dell’Unione cacciatori italiani migratoristi (Ucim), una delle Settoriali Federcaccia in cui confluiscono gli appassionati della caccia alla migratoria. Ad introdurre i lavori assembleari il commissario Oscar Stella mentre al delegato dell’Emilia-Romagna, Massimo Neri, è stato affidato il compito di descrivere ciò che nel tempo ha portato avanti l’Unione in fatto di iniziative e di progetti. Dal segreto delle urne è poi scaturito il nome di colui che guiderà nei prossimi anni la Settoriale, nella fattispecie Carlo Romanelli. Il neo eletto presidente ha voluto dedicare la nomina alla memoria del padre e del nonno, grazie ai quali ha ereditato la grande passione per la caccia. Nel discorso di insediamento ha voluto sottolineare i punti chiave del programma futuro: in primis il lavoro di gruppo sul territorio per valorizzare più che mai i progetti locali e il volontariato e il coordinamento con l’Ufficio Studi e Ricerche Federcaccia. Senza trascurare l’importanza di garantire un forte impegno per difendere le caccie tradizionali. Sono entrati a far parte del Consiglio, per quanto riguarda le Regioni del Nord, Gherardo Ambrosini, Oscar Lombardi ed Emiliano Galvanetto. Per il Sud invece eletti Nazzareno Galassi, Mario Pucci e Giovanni De Luca. E in qualità di vice presidenti Ambrosini e Pucci, con Galvanetto segretario.


