Da qualche settimana la Giunta della Provincia autonoma di Bolzano e dell’Alto Adige ha approvato la legge omnibus per la modifica e la conseguente semplificazione di alcune norme provinciali già esistenti che creavano alcuni problemi e impedimenti, conseguenza della burocrazia. Fra le tante novità, inserite in questo provvedimento approvato il 18 luglio scorso, ce ne sono 2 che riguardano direttamente il mondo della caccia, vediamole nel dettaglio. D’ora in avanti si potranno tornare a utilizzare le fototrappole, ma con qualche accortezza da parte di chi intende sfruttare questa tecnologia per l’osservazione degli animali: secondo la legge omnibus non si possono installare strumenti di tal tipo lungo i percorsi delle strade pubbliche e dei sentieri registrati nell’apposito catasto. Da tutte le altre parti, solo dopo essersi messi d’accordo con i proprietari dei terreni, si potranno montare le fototrappole. Per i dettagli si sta provvedendo alla realizzazione di un regolamento specifico stipulato dall’Associazione Cacciatori Alto Adige e dall’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi. Con questa nuova normativa, inoltre, i cacciatori potranno essere abilitati ad effettuare operazioni di prelievo dedicate alle specie invasive, queste attività finora erano appannaggio delle autorità preposte alla vigilanza venatoria.
La Provincia autonoma di Bolzano e dell’Alto Adige ha approvato la legge omnibus che comprende provvedimenti dedicati al mondo venatorio fra i quali quello sulle fototrappole. Tali strumenti potranno essere installati d’accordo con i proprietari dei terreni sui quali si intende utilizzare questa tecnologia – Foto J. Foti


