DAL SANT’UBERTO A SQUADRE ALLE SELEZIONI DEI CAMPIONATI DEL MONDO – AUDIO

Si è concluso da pochissimi giorni il percorso che ha portato alla 57ª Finale del Campionato italiano Sant’Uberto a squadre che si è svolta sui terreni del Centro federale nazionale Fidasc Coni di Campagna, in provincia di Salerno, gestito dalla famiglia D’Ambrosio. Il Campionato Sant’Uberto è il fiore all’occhiello della cinofilia Federcaccia ed è sempre molto sentito da tutto il movimento: dopo 2 giorni di prove alla fine si sono imposti i componenti della squadra Sardegna 1 e si sono laureati campioni italiani 2025 Gianfranco Bassu con il breton Dado, Mario Puggioni con il kurzhaar Derno, Luca Soddu con il kurzhaar Flobert e Marco Teribint con il breton Ethò. Medaglia d’argento alla squadra Veneto-Padova composta da Davide Bonisazo con il breton Piperita, Damiano De Cao con lo springer Zagallo, Mattia Siviero con lo springer Ak e Massimo Stella con il breton Tobi. Bronzo alla Sardegna 3 di Giuseppe Malta con il setter inglese Ryan, Luigi Marras con il setter inglese Vela, Francesco Oppo con il pointer Caio e Andrea Puggioni con il kurzhaar Ak. In base ai punteggi ottenuti avranno accesso alle Selezioni per i Campionati del mondo Daniele Fantei con lo springer spaniel Puma, Luca Fogli con lo springer spaniel Gian e Luca Soddu con il kurzhaar Flobert. Per fare un bilancio della manifestazione abbiamo contattato il coordinatore della Commissione sportiva Fidc, Luigi Chiappetta, che ha voluto esprimere la propria soddisfazione per come è stata organizzata questa finale: “Considerato il periodo con le alte temperature che hanno messo un po’ alla prova uomini e cani, devo ammettere che tutto si è svolto al meglio. I terreni del Centro Fidasc di Campagna erano all’altezza delle aspettative e la selvaggina si è comportata egregiamente. A tutti è stata data la possibilità di incontrare e impeccabile è stata l’organizzazione. Era presente fra gli altri anche il nuovo commissario tecnico per le Selezioni dei concorrenti che parteciperanno ai prossimi Campionati del mondo di caccia (si svolgeranno a ottobre in Poloni – Nda), Paolo Pini. A rappresentare la Commissione sportiva Fidc c’orano il consigliere nazionale Aldo Pompetti e il delegato Alberto Dandolo. Responsabili organizzativi erano Mimmo Colucci, Fabrizio Muccioli e il sottoscritto. Siamo stati felici di avere fra di noi anche il presidente nazionale Fidasc, Felice Buglione”. Tanta è stata la soddisfazione per il numero di appassionati che sono arrivati a Campagna: “Proprio così – conferma Chiappetta – Sono state ben 17 le regioni rappresentate dalle 28 squadre presenti, per un totale di 112 concorrenti con i loro cani e la nostra macchina organizzativa si è comportata come un meccanismo rodato e l’accoglienza è stata davvero impeccabile. Bisogna ricordare che in queste prove non ci sono solo i concorrenti con gli animali, ma vengono anche famigliari, amici e accompagnatori. Gestire tutte queste presenze non è cosa scontata”.
A proposito della prova, il coordinatore ha voluto esprimere il suo parere tecnico e stimolare l’attenzione sulla Sardegna che: “Ancora una volta si dimostra la regione da battere perché ha portato sul podio addirittura 2 squadre. Il segreto di questo successo sta nel fatto che si allenano su selvaggina naturale e sono maggiormente predisposti alle alte temperature di queste calde estati. Dobbiamo anche tenere presente che la squadra Sardegna 1 è composta tutta da membri che hanno esperienza in campo internazionale”. Ma eventi di questa portata sono anche un modo per stare insieme…: “Vorrei esprimere soddisfazione anche per il clima di armonia e per la bella aria che si respirava a tutti i livelli. Abbiamo ritrovato un’armonia unica e assolutamente piacevole nonostante il clima agonistico, ma assolutamente sano, della situazione: la voglia di stare insieme era, insomma, pari alla voglia di mettersi alla prova. Il cammino è ancora lungo per arrivare alle Selezioni dei Campionati del mondo, ma per fortuna abbiamo già notato qualche binomio molto interessante. Prima di esprimerci aspetteremo ancora altre 2-3 prove fra cui anche il Campionato italiano Sant’Uberto individuale che rappresenta la perla della nostra Associazione. Non dobbiamo mai dimenticarci che tutto questo ha un fine: portare una squadra competitiva ai Campionati del mondo di metà ottobre in Polonia. In base a quanto abbiamo potuto constatare fino ad ora, sappiamo già che fra i binomi ci saranno sicuramente piacevoli sorprese da qui alle Selezioni. Sono molto fiducioso per la qualità espressa sul terreno. Sui cani devo dire che godono di ottima salute, soprattutto quelli da cerca e devo ammetterlo da appassionato setterista, ma questa degli springer è una razza che negli ultimi anni ha dimostrato il proprio valore durante queste prove. Ho notato anche buoni continentali esteri, non sono stati da meno anche alcuni soggetti inglesi fra i quali, piacevolissima sorpresa, anche alcuni pointer. Insomma, abbiamo una un vasto paniere dal quale attingere per il futuro della nostra cinofilia. Il commissario tecnico è già al lavoro e tutti noi siamo molto attenti a captare qualsiasi segnale che possa portare a migliorarci sempre, ma il merito va dato soprattutto alla Commissione sportiva Fidc con in testa Aldo Pompetti. Il nostro ringraziamento va inoltre alla presidenza nazionale di Massimo Buconi per la fiducia incondizionata che ci è stata concessa e che per noi rappresenta una responsabilità da non sottovalutare. Siamo sempre quelli da battere in campo internazionale, non dimentichiamocelo mai”.


A Campagna (Sa), sui terreni del Centro federale nazionale Fidasc Coni, si è disputata la Finale nazionale del Campionato Sant’Uberto a squadre 2025. Ben 17 le regioni rappresentate dalle 28 squadre presenti, per un totale di 112 concorrenti con i loro cani – Foto Fidc


 

 

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