MELDOLA (FC): IL MUSEO CIVICO DI ECOLOGIA E LA SUA COLLEZIONE SUI CARNIVORI

La Delegazione nazionale del CIC (Consiglio internazionale della caccia e della salvaguarda dell’ambiente) nel 2011 ha pubblicato (è ormai introvabile) un’esauriente Guida di Michele Federico Popper che ripercorre tutti i musei e le collezioni di caccia, trofeistica ed ornitologia presenti sul suolo italiano.

A distanza di 10 anni da questa pubblicazione, va suggerito all’autore di aggiungere una vera minuscola perla scoperta in quel di Meldola (Fc), nell’Appennino tosco-emiliano: il Museo civico di Ecologia “Mirco Bravaccini”. Scoperta fatta dal presidente URCA (Unione regionale cacciatori dell’Appennino) Alberto Bacchi che, grazie alla conoscenza e ai buoni uffici dell’appassionato curatore e conservatore della struttura museale, Giancarlo Tedaldi, ha consentito ad una Commissione di valutazione CIC di accedere ai reperti museali ed in particolare a quelli rarissimi del gatto selvatico (Felis silvestris silvestris) rinvenuti nel territorio della provincia di Forlì Cesena.

Da ammirare anche per la preparazione i numerosi esemplari naturalizzati, con particolare attenzione ai carnivori che attualmente, oltre al gatto selvatico, stanno ripopolando l’Appennino spingendosi come per il lupo fino al Delta del Po. Molti sono esposti fuori dalle bacheche per consentire ai visitatori anche una delicata esperienza tattile in ordine alla livrea sia invernale che estiva. Notevole per la cruda dinamicità la ricostruzione della predazione di due lupi, maschio e femmina, di un cinghiale.

Il Museo civico di Ecologia, visitato da scolaresche e da appassionati, è ospitato in una preziosa cappella sconsacrata in piazza F. Orsini 29, ha una caratteristica unica: ripercorre nel tempo e nelle popolazioni le specie presenti nella Romagna dalla preistoria fino ai giorni nostri. Non è quindi un museo monotematico, ma si impone come missione quella di fornire un quadro didattico ampio, esauriente e dilatato nel tempo difficilmente dimenticabile per il visitatore.


Tra i reperti esposti al Museo civico di Ecologia quelli rarissimi del gatto selvatico – Si ringrazia il Museo per la gentile concessione delle immagini


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