L’IMPEGNO FIDC PER UNA STRATEGIA EUROPEA CONDIVISA

La Federazione italiana della caccia ribadisce il suo impegno verso le tematiche contenute nel Green Deal europeo, la nuova Politica agricola comune (Pac) 2021-2027 e i programmi – con relative strategie – sulla biodiversità.

Esserci per la valorizzazione della caccia e del ruolo dei cacciatori, nella difesa della biodiversità, nella tutela dell’ambiente, nell’animazione delle realtà rurali”, si legge nel comunicato stampa lanciato all’indomani della riunione programmatica indetta dal Consiglio di presidenza federale. A fronte delle difficoltà, tuttora in corso, legate all’emergenza sanitaria, Federcaccia “sente il dovere di valorizzare il contributo che le centinaia di migliaia di cacciatori italiani e i sette milioni di cacciatori in tutta Europa possono offrire ad una strategia che condividono”.

È il motivo per cui ha chiesto alla Commissione europea, anche attraverso la Face (European federation for hunting and conservation), di poter prendere parte, insieme agli altri portatori di interesse, alla definizione di responsabilità, impegni e azioni di tutti i protagonisti, inclusi i cacciatori.

Come ha detto il presidente nazionale Massimo Buconi: “Esserci in questa fase è determinante. Noi sappiamo e vogliamo fare la nostra parte per la tutela della biodiversità, per l’inclusione sociale. Vogliamo farlo con una rappresentanza ancora più forte e autorevole del mondo venatorio italiano. Proporremo alle altre Associazioni venatorie di aprire una fase costituente per un nuovo soggetto, unitario, di rappresentanza dei valori della caccia. Sentiamo il dovere di farlo come Associazione maggioritaria dei cacciatori italiani e ogni scelta organizzativa utile a questo fine sarà, per Fidc, una scelta necessaria”.

 

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