LA MOSTRA “TRA ARTE E NATURA” AL WILD LIFE MUSEUM DI BASSANO DEL GRAPPA

Il “Wild Life Museum” di Bassano del Grappa (Vi), che si trova all’interno di “Villa Cà Erizzo Luca”, ospita una ricca esposizione naturalistica di animali imbalsamati provenienti da tutto il mondo: la collezione di Renato Luca allo stato attuale è gestita dai figli Alessandro e Luca. All’interno di questa struttura unica, che vi consigliamo di visitare quando ne avrete l’occasione, fino al 28 marzo 2026 è stata allestita la mostra temporanea intitolata “Tra arte e natura” con la raccolta di disegni dello zoologo e artista Giovanni G. Bellani. Abbiamo parlato con l’autore dei lavori che ci ha spiegato: “Nel corso degli anni ho realizzato una serie di disegni a tecnica mista pastello-acquerello con l’intenzione di portare un contributo contro la distruzione della biodiversità che è fatta anche di specie molto rare che quasi nessuno conosce. Così ho sottoposto l’idea di realizzare una mostra ai proprietari del Wild Life Museum che l’hanno accolta molto favorevolmente. I miei lavori sono messi vicino agli animali ospitati a Villa Cà Erizzo. Il concetto è di evidenziare il rapporto fra scienza e arte e la funzione didattica che quest’ultima può ricoprire per allargare le conoscenze. Faccio un esempio: fra gli animali secondo me interessanti c’è un’antilope completamente estinta in natura la cui specie è stata ‘salvata’ grazie alla riproduzione negli zoo. Nel mio lavoro è raffigurata nel deserto del Sahara, si tratta di un binomio animale raro e illustrazione che lo raffigura all’interno del contesto naturale”. Sulle tecniche che utilizza, lo zoologo-artista ci dice che: “Utilizzo pastello acquerellato, pastello normale e un po’ di acquerello e tempera, si tratta di una tecnica mista che uso per rappresentare al meglio il soggetto ritratto. Credo molto nell’iniziativa, perché tante persone non conoscono la situazione relativa alla conservazione ambientale. Penso a quanto successo in Cina con il panda maggiore che era quasi estinto, ma grazie a campagne sulla specie di livello mondiale ora questo animale stupendo è salvo. La promozione della conoscenza dell’ambiente e della biodiversità passano anche dalla comunicazione a tutti i livelli e anche attraverso l’arte. Al Wild Life Museum ho esposto il mio ghepardo, votato dai visitatori come l’opera più bella e interessante dell’evento. Questo animale è la famosa ‘lonza’ che Dante Alighieri, autore della Divina Commedia, incontra nel Canto I dell’Inferno insieme alle altre fiere leone e lupa. Per tanto tempo si è pensato che fosse la lince, ma gli illustratori successivi al Sommo Poeta, hanno raffigurato, invece, l’unico felino che non ha le unghie retrattili per agevolare le sue doti di corridore velocissimo”. Tra gli animali rarissimi e dalle capacità uniche Bellani ha illustrato anche il Margay (presente nelle immagini qui riportate), che vive nel continente americano: “Ho pensato di raffigurare le tecniche di caccia di questo felino medio piccolo che con la sua voce imita il verso della scimmia cucciola, noi non sappiamo ancora se questa capacità sia il risultato di intelligenza o di altri istinti. Testimonianza anche questa di quanto sia affascinante la biodiversità”.


La locandina della mostra al Wild Life Museum di Bassano del Grappa curata da Giovanni G. Bellani, zoologo e artista. Nella gallery potete sfogliare virtualmente una serie di opere realizzate dall’autore improntate alla conoscenza anche di specie rarissime – Foto Bellani


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