Si chiama Lara Badiali e di professione è mental coach, figura professionale che sta diventando veramente importante in uno sport, quello del tiro a volo, dove, parole sue: “Il 90% è mente e il 10% tecnica”. Badiali fa parte anche del team Beretta NextGen, presentato durante EOS SHOW 2026, che seleziona con il patrocinio della Fitav 24 campioni emergenti, 12 per disciplina, nello skeet e nel trap. Fino a 18 anni i giovani atleti saranno seguiti da allenatori riconosciuti come Andrea Benelli e saranno accompagnati nel loro percorso sportivo da atleti del calibro di Giovanni Pellielo. Saranno inoltre sotto la guida di personale qualificato che li aiuterà ad affrontare tutte le sfide sportive e avranno a disposizione armi, munizioni e assistenza tecnica del gruppo Beretta. Abbiamo chiesto a Lara di spiegarci nel dettaglio quali sono le caratteristiche di un mental coach nel settore sportivo: “La nostra è una figura che sta finalmente emergendo e alla quale sempre più atleti si rivolgono per ottenere i risultati che cercano. Nel tiro a volo il nostro ruolo è molto importante perché aiutiamo gli sportivi a trovare il percorso mentale che devono affrontare per arrivare a commettere meno errori possibile”.
Quali sono le domande che vengono proposte più spesso a un mental coach?
“Semplice – risponde Badiali – perché continuo a fare la ‘bicicletta’? Ovvero, l’odiatissimo doppio ‘0’. Oppure ci chiedono come gestire la tachicardia in pedana durante le competizioni più importanti. Dobbiamo cercare di aiutarli a costruire una specie di bolla quando devono cercare la prestazione… La soddisfazione più grande è quando gli atleti che seguo non si accorgono di essere arrivati in fondo alla serie e di aver già sparato a 25 piattelli. Questo è lo stato ideale che noi chiamiamo zona flow”.
La prestazione si ottiene dopo tanti sacrifici a tutti i livelli…
“A chi si rivolge a noi, suggeriamo soprattutto di comportarsi e di agire come l’atleta che vorrebbe diventare e non quello che è in questo momento, perché nel tiro è tutto collegato a livello mentale e fisico. È importantissimo comportarsi come uno sportivo a tutto tondo con attenzione ai dettagli, come seguire una dieta e condurre una vita sana, se si vuole fare strada in questo affascinante sport”, conclude Lara Badiali.
Lara Badiali, di professione mental coach, fa parte del progetto Beretta NextGen. che seleziona con il patrocinio della Fitav 24 campioni emergenti, 12 per disciplina, nello skeet e nel trap.


