Dal 23 al 25 ottobre u.s., nella splendida cornice del Trinity Dog Center di Prima Porta (Roma), si è disputato il Campionato italiano Multidisciplinare Fidasc della complessa specialità del Cinowork, che conta un sempre crescente numero di appassionati e, soprattutto, di atleti. Questo importante evento ha rappresentato una sorta di rivincita dello sport sul Covid che, per ben due volte, aveva avuto la meglio costringendo gli organizzatori e la Federazione a mandare tutto a monte.
Questa edizione, che ha visto la partecipazione di diversi atleti della qualifica Juniores, è stata, in assoluto, la più numerosa di tutte: 76 gli atleti in gara, in rappresentanza delle 9 Asd sparse su tutto il territorio nazionale, che si sono sfidati nelle diverse specialità. Di sicuro, sono state tre giornate difficili per gli ufficiali di gara Francesco Frullani e Stefania Dori, molto esperti pur essendo freschi di nomina federale, impegnati a valutare al meglio l’operato degli atleti in campo. Un contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione lo ha dato il direttore di gara Maurizio Cipriani, che ha mostrato tutto il suo grande bagaglio di esperienza stabilendo, con ordine ed efficienza, gli ingressi dei binomi in campo. Sostanziale e insostituibile, infine, l’ottimo lavoro svolto dal figurante della prova di Reattività, Nicholas Baldari, che è riuscito a mantenere il sangue freddo e ad applicare al meglio quanto stabilito dal regolamento federale.
A fare gli onori di casa la Asd Valle dell’Aniene, che riesce a spodestare gli avversari e a vantare ben 6 campioni italiani nelle specialità Rally O. e IPO Delta. In particolar modo, spiccano le prestazioni delle atlete Carla Lupi, Sara Pagliacci e Francesca Favaretto, appartenenti, rispettivamente, alle classi IPO Delta Base obbedienza, IPO Delta 3 Assoluto e Rally O. classe 2. Vittoria di misura, invece, per un’altra atleta in rosa della Valle dell’Aniene, ovvero Flavia Steffensen che, nella classe Avanzato Reattività, batte, pur se di misura, un giovanissimo (appena 13 anni) e promettente Alessandro Gennaro, atleta siracusano, che con il suo cane Hunter ottiene la prestazione migliore nella fase di Reattività con 98 punti su 100.
Un plauso va anche a Maurizio Paone, Stefano Cirulli e Francesco Floris, in oro anche loro. Davvero superlativi i risultati dellla Asd Work Siracusa che, con i suoi numerosi atleti in gara, è riuscita a portare a casa ben 5 titoli italiani, di cui 3 nella categoria Ricerca con gli atleti Julian Webber nella Ricerca di Tartufi classe 3, Giovanni Antonini impegnato nella Ricerca di persone disperse in superficie e Serena Di Giorgio nella Ricerca di persone disperse sotto macerie. Per quanto riguarda la disciplina IPO Delta, sono saliti sul gradino più alto del podio Carla Di Maria nella classe Base Reattività e Marco Corvaia nella classe 1 Assoluto; l’aretuseo, al suo quinto titolo italiano, spera di agguantare, con questa vittoria, un posto in nazionale in vista del Campionato europeo I.K.U previsto per il 2021.
I nostri migliori complimenti vanno anche all’atleta più giovane del Campionato, Selene Zesi, che gareggia per l’Asd Un Lavoro da Cani, figlia d’arte di un orgogliosissimo papà Stefano. La giovanissima atleta, pur non essendosi mai cimentata in una prova ufficiale di Rally O. classe 1 Juniores, è riuscita a trionfare contro due avversari molto più esperti di lei. Bravo anche l’atleta Mario Gianformaggio, che ottiene un ottimo 1° posto nella classe regina del Rally O.
Un elogio particolare va indirizzato al servizio di sicurezza e controllo svolto dai volontari del Modavi, coadiuvati dal loro instancabile presidente Emanuele Buffolano.
Al termine delle tre intense giornate di gara, gli atleti hanno sfilato mostrando i gagliardetti delle rispettive Asd di appartenenza e subito dopo la premiazione si sono dati appuntamento all’anno prossimo per il Campionato italiano Multidisciplinare 2021 che si terrà nella splendida Toscana.
“Cinowork: un Tricolore multidisciplinare” a cura dell’Ufficio Stampa Fidasc, Caccia & Tiro 12/2020-01/2021.


