Il MultiCentro Ceas Ravenna (Centro educazione ambiente e sostenibilità) ha promossoil circuito “Ambiente 2021”, un ricco e articolato calendario di appuntamenti indirizzati alla cittadinanza, alle scuole e alle famiglie per approfondire e far conoscere i temi della sostenibilità ambientale attraverso azioni di sensibilizzazione, educazione e informazione. Con il prezioso supporto di altri enti, associazioni o istituzioni. Tra le iniziative messe in campo, il prossimo 11 dicembre il Convegno “” per ravvivare nella memoria il profondo legame che la città ha conservato per molti secoli con questi ambienti così importanti e preziosi per la biodiversità. Negli ultimi decenni però questo legame con l’acqua, che in passato caratterizzava la gente che abitava le città e le campagne, si sta perdendo. Con il Convegno, il Comune di Ravenna si propone quindi di rinsaldare questo rapporto, attraverso un puntuale e approfondito scambio di conoscenze sul passato, l’attualità e le prospettive future tra personalità di alta caratura scientifica, storica e istituzionale. Un rapporto necessario per un nuovo Green Deal europeo che ponga al centro la biodiversità a beneficio delle persone, del clima e del pianeta. Numerosi gli interventi che scandiranno il Convegno a Palazzo dei Congressi. Solo per citarne alcuni: “La fauna di Ravenna attraverso i secoli” (Massimiliano Costa, Parco del Delta del Po); “Gestione delle Zone umide di acque dolci: Punte Alberete, Valle Mandriole, bassa del Bardello” (Giorgio Lazzari, Associazione L’Arca); “La caccia ravegnana” (Roberto Aguzzoni, istruttore faunistico venatorio). A presiedere il Convegno la presidente dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità – Delta del Po, Aida Morelli.
Il Convegno è ospitato al Palazzo dei Congressi di Ravenna e tra gli interventi a tema anche quelli sulla caccia ravegnana e sulla fauna attraverso i secoli.




