La Fidasc ha organizzato un corso di formazione di alto livello per direttori di gara specialisti di cinofilia venatoria sul cinghiale, che si è svolto sui terreni della Zona Addestramento Cani Il Guardiano, in località Poderetto di Falfabbrica (PG), in Umbria. Per 3 giorni gli istruttori Giuseppe de Meo e Rocco Garofalo hanno tenuto lezioni teoriche e pratiche a 16 aspiranti direttori (tra i quali ben 5 lady) che provenivano da diverse regioni d’Italia. A organizzare queste sessioni è stata l’Asd Fulginia grazie all’impegno del presidente Francesco Santarelli e del consigliere Fausto Cagiola. Proprio Cagiola, interpellato al telefono, ci ha raccontato: “Sono stati 3 giorni davvero intensi dal punto di vista teorico e pratico e l’attenzione dei partecipanti è stata davvero tanta, vista la materia molto stimolante. Sono stato con loro e devo dire che in passato non avevo mai visto una classe così concentrata e diligente. Garofalo e de Meo sono preparatissimi e spiegano tutto in modo molto comprensibile. Sono davvero capaci di trasmettere la loro passione con raro entusiasmo. Dopo le lezioni teoriche gli ‘studenti’ hanno dovuto affrontare un test da 35 domande che è stato ripetuto anche il secondo giorno per spiegare ed eliminare eventuali errori, che comunque sono stati veramente pochi. Il terzo giorno è stato quello riservato alla pratica: abbiamo sganciato un singolo, poi una coppia e infine una muta, proprio come si fa durante le gare. Cani e canettieri hanno effettuato il proprio turno proprio come si fa durante una manifestazione ufficiale. Gli aspiranti direttori di gara avevano lo statino che hanno dovuto compilare e poi presentare agli istruttori che fino a tardi hanno spiegato e corretto singolarmente eventuali errori. Per noi di Fidasc le persone che hanno seguito le nostre lezioni sono pronte ad affrontare le gare con preparazione grazie anche al corso (obbligatorio per i giudici) Sport e Salute, senza il quale non si può ottenere l’abilitazione. Insomma, la Federazione aveva bisogno di formare figure nuove perché il mondo cambia e si evolve, ma noi dimostriamo di essere al passo con i tempi”. Riportiamo ai nostri lettori anche una nota sull’organizzazione: “Siamo soddisfatti dell’organizzazione e della logistica che siamo riusciti a gestire senza difetti – ha dichiarato ancora Cagiola – in tanti arrivavano da fuori regione e si sono anche fermati a dormire per tutta la durata del corso. Per i più lontani e per permettere loro di tornare a casa entro la domenica, siamo anche riusciti a effettuare gli sganci la sera del secondo giorno. Ci tengo anche a dire che i terreni de Il Guardiano erano davvero adatti, perché ci sono alcuni punti esposti dai quali i direttori di gara possono osservare le fasi del lavoro dall’alto e altri invece dove è necessario seguire il lavoro di cani e canettieri da vicino”.
Erano 16 i partecipanti al corso per aspiranti direttori di gara che si è svolto alla Zac Il Guardiano di Valfabbrica (Pg) – Foto Fidasc








