È ANCORA EMERGENZA CINGHIALI SULLE STRADE

La proliferazione senza freni dei cinghiali sta mettendo a rischio la sicurezza stradale in diverse zone d’Italia e si registrano molti incidenti, alcuni dei quali mortali. Un increscioso episodio si è verificato lungo l’autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, nel novarese: a causa della presenza di due cinghiali sulla carreggiata hanno perso la vita due persone e una terza ha riportato delle ferite.

È uno dei ripetuti, purtroppo, incidenti provocati dall’alto numero di questi ungulati che si muovono incontrollati nelle città e nelle campagne, provocando non solo danni ai terreni agricoli, ma mettendo a rischio la sicurezza sulle strade e l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali, anche in aree di elevato pregio naturalistico.

Come sottolinea in un’indagine sul fenomeno la Coldiretti: “In Italia ci sono diecimila incidenti stradali all’anno causati da animali selvatici, con cinghiali e animali selvatici che sempre più spesso si spingono nei centri abitati, con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città oltre che nelle aree coltivate, da Nord a Sud del Paese. Oltre 8 italiani su 10 (81%) pensano che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero. Il 69% degli italiani ritiene che siano troppo numerosi mentre c’è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione. Il risultato è che oltre 6 italiani su 10 (62%) ne hanno una reale paura e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali”.

Condividi l'articolo su: