Si chiama “Paladini del territorio” l’iniziativa benefica e sociale promossa dalla Fondazione Una (Uomo natura ambiente) che nel 2025 è arrivata alla quarta edizione e che coinvolge tutti i cacciatori. La sezione Federcaccia di Montelupone (Mc) nelle Marche ha aderito a “Paladini del Territorio” per la pulizia delle fonti rurali che si trovano su tutto il territorio comunale. I cacciatori volontari si sono trovati di buon mattino e suddivisi in gruppi, grazie all’aiuto e alla preziosa collaborazione dei dipendenti comunali di Montelupone, hanno iniziato le operazioni di ripulitura di queste fonti che una volta erano usate dagli agricoltori e che oggi ricoprono particolare importanza per la fauna selvatica che le utilizza soprattutto nel periodo estivo, quando il caldo rende il clima più siccitoso. Operazioni come questa dimostrano il valore che i cacciatori possono ricoprire per tutta la società: grazie alle loro conoscenze dei territori rurali possono essere utili alla conservazione della biodiversità anche quando la stagione è chiusa. Dopo le fatiche i volontari si sono ritrovati a Fonte Bagno per un momento conviviale e di relax. Le operazioni hanno ottenuto il riconoscimento del sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che ha espresso parole di ringraziamento nei confronti dei cacciatori che hanno messo a disposizione la propria esperienza. Hanno partecipato alla giornata il presidente provinciale Federcaccia di Macerata, Nazzareno Galassi, i presidenti delle sezioni comunali Federcaccia di Montecosaro, Pollenza, Recanati, rispettivamente, Alessandro Malaisi, Tonino Cammertoni, Edoardo Nina, il vicecoordinatore provinciale delle guardie venatorie volontarie Federcaccia, Gianfranco Calvigioni, alcune guardie volontarie dell’associazione e soci dell’Ekoclub di Macerata.
Il gruppo dei federcacciatori e “Paladini del Territorio” che ha ripulito le fonti rurali del comune di Montelupone (Mc) – Foto Fidc Macerata.
Alcune delle fonti rurali interessate dalle operazioni di pulizia – Foto Fidc Macerata




