SPECIE INVASIVE NELLA LAGUNA DI VENEZIA

Sulla piattaforma online ResearchGate, rete internazionale indirizzata a diversi ambiti della ricerca scientifica, è stata diffusa recentemente – come riporta sul suo profilo Facebook il Centro italiano studi ornitologici (Ciso) – una sintesi di 10 anni di osservazione (2009-2019) nella Laguna di Venezia sull’Ibis sacro Threskiornis aethiopicus (Latham, 1790).

Lo studio (https://bit.ly/37AyGmb), condotto da Roberto G. Valle e Francesco Scarton, pubblicato anche sul Bollettino del Museo di Storia naturale di Venezia, evidenzia come questo uccello si sia progressivamente insediato in laguna di Venezia e aree limitrofe, con un incremento nelle segnalazioni di circa il 50% all’anno. L’Ibis sacro è presente in modo regolare nell’intero arco dell’anno, con due apparenti picchi in gennaio e in maggio-giugno.

Le osservazioni svolte si riferirscono prevalentemente “a piccoli gruppi formati da meno di 10 individui, talvolta associati con garzette Egretta garzetta, aironi bianchi maggiori Ardea alba e aironi cenerini Ardea cinerea. Per quanto – si legge ancora nella ricerca – “durante il decennio di indagine non sono stati finora osservati direttamente o riportati casi di predazione di uova o pulcini nelle numerose colonie di ardeidi e di laro-limicoli presenti in laguna, data la rilevanza unionale di questa specie aliena invasiva, si auspica nel breve-medio periodo il censimento della popolazione e la valutazione di eventuali misure di eradicazione o controllo numerico”.


© Apcento – CC BY-SA 4.0


 

Condividi l'articolo su: