“Ciò che è difficile attrae. L’impossibile seduce. Ma ciò che è estremamente complicato innamora. Questa è Sologne”! Il tiro a volo declinato nello sporting è adrenalina, imprevedibilità, sorpresa, entusiasmo, divertimento soprattutto se vissuto presso lo Shooting Club di Sologne (Francia centrale) un campo da tiro di livello mondiale. La struttura rappresenta un punto di riferimento per competizioni internazionali, allenamenti di alto livello guidati dal pluricampione mondiale Charles Bardou e attività amatoriali. Il Club è situato nel cuore della storica zona di caccia della Sologne, uno dei territori venatori tradizionali più prestigiosi della Francia e caratterizzata da un paesaggio boschivo e lacustre, con vaste foreste, spazi aperti e numerosi stagni immersi in un territorio variegato che alterna pianure, boschi cedui e pinete. Le strutture si integrano armoniosamente in questo contesto naturale per offrire simulazioni di caccia realistiche, sfruttando le linee autentiche del bosco e del paesaggio. Troviamo più di 27 percorsi diversi con 210 macchine lanciapiattelli dislocate in punti strategici (troviamo anche torri di tiro alte decine di metri sulle cui piattaforme sono ospitate diverse macchine). Fondato dall’imprenditore Benjamin Tranchant e dal già citato tiro Charles Bardou, il Club si distingue come una delle strutture più grandi e all’avanguardia della Francia: si estende su oltre 100 ettari e dispone di moderne macchine in grado di lanciare piattelli di diverse dimensioni, velocità e angolazioni. Il Sologne Shooting Club ospita regolarmente tornei di alto livello, tra cui la serie Euro Shooting Cash famosa per i suoi percorsi impegnativi e i premi in denaro di cui parleremo in questo articolo. Varcarne l’ingresso è come entrare nella fiaba di Hansel e Gretel mantenendo solo la maestosità e la bellezza delle foreste e dei paesaggi declinati nella storia. Ogni singolo elemento è al posto giusto e non potrebbe essere altrove, camminando per i suoi sentieri si incontrano pedane dedicate al compak di dimensioni e fattura idonee al contesto dove sono inserite. I vari campi destinati allo sporting si caratterizzano per la peculiarità distintiva in ciascuno di essi, niente è uguale al campo precedentemente affrontato. Come sapete, perché già ampiamente descritto in altri articoli, lo sporting si distingue per le postazioni (che variano da 3 a 5) che si susseguono in ogni singolo campo che deve tuttavia portare al totale di 25 piattelli per ogni campo affrontato. E qui tutto diventa magia e oserei dire spettacolo. L’Euro Shooting Cash è una competizione di sporting molto ambita a cui aderiscono circa 800 tiratori da tutte le parti del mondo che si svolge nell’arco di 3 giorni: 75 piattelli il primo, 75 il secondo e 50 l’ultimo giorno per un totale di 200. La terza giornata è strutturata in modo che le gare abbiano termine intorno all’ora di pranzo per permettere a tiratori, accompagnatori, appassionati di godere dello spettacolo degli spareggi se necessari ma soprattutto delle adrenaliche finali delle pull. La pull, in sostanza, è una gara a sé stante che esula dai regolamenti e dalle direttive della sfida principale e consiste in una serie di lanci dalle caratteristiche molto particolari che la rendono unica, in genere i piattelli da colpire sono una decina o poco più con difficoltà sempre crescente. A Sologne erano due e la somma dei risultati ottenuti dava diritto dopo la naturale scrematura dei punteggi più bassi alla finale a cui facevo riferimento in un precedente paragrafo. In simili competizioni internazionali, come già sottolineato, abbiamo la partecipazione dei cosiddetti “big” che non si lasciano certo scappare queste ghiotte occasioni per divertirsi, far divertire e, perché no, aggiudicarsi i ricchi premi in palio.
Non lasciatevi suggestionare da queste immagini la competizione stessa è insieme spettacolo e macchina perfetta dove tutto funziona sotto l’attenta direzione di Charles Bardou e del suo staff. Credetemi, diventa difficile sintetizzare in poche parole quanto vissuto in quei giorni.
Immaginate di entrare nel paese delle meraviglie dove ogni cosa è studiata, approntata, predisposta per il vostro divertimento, il vostro benessere, la vostra sicurezza.
I numeri possono dirvi qualcosa: come accennato, 800 tiratori, relativi accompagnatori, appassionati, numeroso personale dello staff addetto a qualsivoglia meccanismo del campo, eppure non un attimo di confusione, assembramento, attese. Devi ritirate il numero del pettorale? Niente coda. Sei al bar/punto ristoro/servizio informazione? Niente coda.
Arrivi alla postazione del campo su cui devi sparare? Niente coda. Vista dall’alto l’ampia zona dedicata ai parcheggi era un ordinato dispiegamento dei più svariati veicoli. Sicuramente come tutte le cose umane avrà dei difetti ma in quel frangente non ne ho trovati.
Grande protagonista anche qui come nel resto d’Europa e non solo è stato il grande caldo con punte di 41/42 °C al punto che il giorno del nostro arrivo si è temuto l’annullamento della manifestazione per un’ordinanza del prefetto che prevedeva la sospensione di tutte le manifestazioni sportive all’aperto. Fortunatamente un leggero cambiamento nelle condizioni climatiche ha permesso la regolare messa in opera di questo evento imponendo solo uno stop delle attività nelle ore centrali della giornata dando inizio alle gare al mattino molto presto, le 06:00, per terminare la sera alle 21:00 dando modo a tutti di fermarsi e riposare nei momenti più caldi e pesanti della giornata. Un sospiro di sollievo per tutti partecipanti e organizzatori, potete ben immaginare la posta in gioco. Sensazione inusuale e magica è stato trovarsi in pedana all’alba forse un po’ assonnati ma rapiti dal contesto e dall’atmosfera che inevitabilmente si crea tra gli atleti di una stessa batteria e i differenti idiomi non sono stati un ostacolo. Un apprezzamento, un disappunto, una sorpresa sono linguaggi universali se passano da una stratta di mano, un sorriso, una pacca sulla spalla. Ci siano trovati alla presenza di atleti di livello mondiale, pluricampioni, le star che ogni sport annovera nei suoi annali di attività che erano in mezzo alla gente a ridere, scherzare, elargire consigli, a dare spettacolo, appunto nelle pull, per il puro gusto di divertirsi e divertire e non è scontato che questo accada. È un percorso lungo quello che porta dall’ingresso del campo fino alla parte opposta dove era posizionato l’ultimo campo previsto per la gara. Una camminata tra sentieri, macchie di bosco, alberi ad alto fusto che richiede tempo ma che non stanca anzi rigenera, regala attimi di pace e introspezione, momenti di condivisione ed euforia, meraviglia di fronte a quello che appassionati di questa disciplina hanno saputo creare. Tutti i piattelli sono da rompere, a Sologne come alla gara della sezione cacciatori di paese, ma le dimensioni delle macchine di Sologne (difficili se non impossibile trovarle da noi) e l’estensione dei lanci le rendono macchine del tempo perché nel frangente che ti offre l’attimo dello sgancio hai modo di capire, sentire quale sarà il risultato ed è una macchina del tempo proiettata al futuro, non si torna indietro. Un’esperienza, questa dell’Euro Cash 2026, che resterà nei ricordi più belli, credetemi, se potete non rinunciate a quest’avventura, porterete con voi un bagaglio di conoscenze, emozioni, scoperte unico, il confronto con altre realtà siano esse sportive o umane è sempre appagante soprattutto se vissuto in un contesto di sana competizione e condivisone.
Il Sologne Shooting Club ospita regolarmente tornei di alto livello, tra cui la serie Euro Shooting Cash famosa per i suoi percorsi impegnativi e i premi in denaro.


