Fondazione Una Onlus (uomo, natura e ambiente), che annovera tra i soci fondatori la Federazione italiana della caccia (Fidc), il Comitato nazionale caccia e natura (Cncn), l’Arci Caccia e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, è stata istituita con il precipuo intento di “far compiere un salto di qualità nella tutela e nella gestione della natura”. I fattori innovativi che hanno scandito il cammino di questa filiera multidisciplinare sono stati infatti individuati nella capacità di trovare un unico tavolo di dialogo tra mondo venatorio, agricolo, ambientalista, università e ricerca. “Un tavolo di questo genere – come sostiene il presidente Maurizio Zipponi che abbiamo intervistato – costituisce una potenza enorme per fare della sostenibilità e della biodiversità un tratto di progettazione comune. Un’intuizione che nel tempo si è trasformata in concreto in grandi progetti sia nazionali che territoriali”. Progetti come “Selvatici e buoni, filiera ambientale da valorizzare”, “Agricoltura territoriale”, “L’Europa della fauna”, “Insieme per l’Orso marsicano” e “Carta d’identità degli ungulati selvatici”. Un recente cammino, quello della Fondazione, che ha però già compiuto grandi passi in avanti: basti pensare alla sua entrata ufficiale nell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), avvenuta nell’ottobre 2020.
Ringraziamenti: Cristina Corsini


