L’istituzione del Tiro a segno nazionale di Como risale al 1860, a ridosso quindi dell’Unità d’Italia ed era localizzato nella zona chiamata Camerlata. La sua funzione originaria era quella di locale deputato alle esercitazioni militari della guardia nazionale dell’epoca ma era molto apprezzato anche da numerosi cittadini. Tra le curiosità di questo Poligono di tiro, che lo rendono unico, il legame inscindibile con la figura di Giuseppe Garibaldi: nel 1862, infatti, il generale vi si recò nelle vesti di presidente onorario, presiedendo la prima gara di tiro nella quale consegnò personalmente le medaglie e gli attestati di partecipazione. Il filo diretto con la sua storia, è rappresentato anche dall’architettura degli edifici che lo compongono: i tipici “casottini” dell’800. Una storia che è testimoniata da materiale – tuttora in fase di raccolta – che andrà a concretizzare la realizzazione di un vero e proprio Museo del Tsn Como.
Uno storico attestato di partecipazione e premiazione del Tiro a segno nazionale di Como – Foto Museo Unasci (Museo Virtuale delle Testimonianze Storiche delle Società Sportive Centenarie d’Italia)






