LONGHI: “MI PIACE MOLTO LAVORARE SULLA PROMOZIONE DEL TIRO VERSO I PIÙ GIOVANI”

Giada Longhi, nonostante qualche incertezza iniziale scaturita dall’annuncio della decisione di Arnaldo Sacchetti di indicare lei come vice delegata Fitav di una regione complessa, tiravolisticamente parlando, come il Lazio, ha sin da subito mostrato la stessa determinazione che l’accompagna di solito in pedana.

Avevo rassicurato subito i miei amici che non avrei lasciato l’agonismo pur assumendo l’incarico di vice delegata Fitav del Lazio. E così è stato. Certamente quello di vice delegata di una regione importante come il Lazio è un ruolo che si preannunciava difficile. Infatti avevo molti dubbi e quando Arnaldo Sacchetti mi ha detto che aveva pensato proprio a me per questo ruolo, sono rimasta molto sorpresa e ho temuto anche di non essere all’altezza. Ma io dico sempre: la vita è così! Ti pone davanti a scelte difficili e magari proprio in un momento in cui hai tanti altri progetti per la testa. Però se accade in quel momento, è come se la vita ti avesse scelto, e allora ho accettato. C’è molto da fare, ma sicuramente ha ragione il delegato regionale Sacchetti quando dice che, ad esempio nei confronti di un pubblico molto giovane che vuole avvicinarsi al tiro a volo, probabilmente io sono tra coloro che possono parlare il linguaggio giusto per convincere. Infatti mi piace molto lavorare sulla promozione del tiro nei confronti dei più giovani: ci sono in giro tante convinzioni errate a proposito del tiro a volo e occorre spiegare chiaramente che cos’è realmente questo sport meraviglioso che a me ha già dato tantissime soddisfazioni. So bene che tante ragazze e tanti ragazzi della mia età associano l’idea dell’arma alla violenza: ecco, è proprio in questo caso che occorre usare il linguaggio giusto per smantellare una convinzione che è solo un pregiudizio. Io so, per l’esperienza che ho vissuto direttamente, che lo sport fa crescere e maturare e il tiro a volo, per le responsabilità che impone, fa crescere forse ancora di più di altri sport”.


Tratto da “La voce delle Regioni”, di Massimiliano Naldoni, Caccia & Tiro 12/2021-01/2022.


Giada Longhi:Io so, per l’esperienza che ho vissuto direttamente, che lo sport fa crescere e maturare e il tiro a volo, per le responsabilità che impone, fa crescere forse ancora di più di altri sport”.

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