L’ITALIA SUL TETTO DEL MONDO AI MONDIALI CISM CHE SI SONO SVOLTI NELLA BASE DELL’AERONAUTICA DI CAMERI

La Base dell’Aeronautica Militare di Cameri a Novara ha ospitato la 56ª edizione del Campionato del mondo CISM, il Consiglio Internazionale per lo Sport Militare: erano 17 le nazioni rappresentate e 60 gli atleti che hanno partecipato a questa importante gara dall’importante sapore internazionale. Sono stati 5 gli italiani, ovviamente tutti appartenenti ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate e Corpi dello Stato, che hanno partecipato alle gare di trap e di skeet. Diego Valeri, marinaio comune della Marina Militare, Gianmarco Barletta, agente della Guardia di Finanza e il carabiniere scelto Alessia Iezzi hanno affrontato le prove di fossa olimpica allenati dal brigadiere capo dei Carabinieri, Emanuele Bernasconi. Nello skeet invece i nostri colori sono stati difesi da Niccolò Sodi, primo aviere dell’Aeronautica Militare e Simona Scocchetti, primo graduato dell’Esercito, erano allenati da Emanuele Fuso, graduato aiutante dell’Esercito Italiano. La medaglia più importante è stata conquistata da Alessia Iezzi durante la gara individuale di trap femminile con il punteggio di 107/125+1 nelle fasi di qualificazione che le ha consentito di agguantare il titolo di campionessa del mondo con 24/30 in finale. Nella stessa disciplina Diego Valeri è salito sul secondo gradino del podio a un solo piattello dal vincitore. Grandissimo anche il risultato nel mixed team composto da Iezzi e Valeri: hanno vinto la medaglia d’oro e sono diventati campioni iridati con 138/150 nelle qualificazioni e con 36/40 in finale. La disciplina dello skeet ha visto salire sul terzo gradino del podio Sodi, con 121/125 durante le eliminazioni e con 30/36 nella fase finale. Scocchetti ha fatto registrare il sesto posto in classifica finale nella gara individuale, ma non è tutto. Nel mixed team in coppia con Sodi l’esponente dell’Esercito è arrivata terza con 144/150 in qualifica e 38/48 nella fase finale. Per commentare le prestazioni dei nostri atleti abbiamo chiesto il parere di Emanuele Bernasconi, allenatore della squadra di fossa olimpica che ci ha raccontato l’esperienza di questa importantissima kermesse: “Parto subito con la prova della nostra Alessia che ha fatto proprio una bella gara, nonostante il meteo che ci ha complicato non poco le cose. Le nostre aspettative erano molto alte, perché si era comportata davvero bene durante tutte le fasi dell’allenamento e anche nelle eliminatorie. Il primo giorno di prove la visibilità era un po’ scarsa, ma lei non si è certo fatta intimidire. In finale, dopo una piccola modifica sul fucile concordata insieme, ha sparato proprio bene… e ha vinto la medaglia più prestigiosa. Ci ha fatto molto piacere partecipare a questa competizione perché erano rappresentati tutti i nostri Corpi Militari, compresa la Guardia di Finanza. I nostri ragazzi sono stati bravissimi e hanno dato dimostrazione di essere un gruppo affiatato, impeccabile ed educatissimo. Hanno dato il massimo in ogni occasione anche in condizioni difficili, perché il primo freddo della stagione ha reso i muscoli un po’ più rigidi, ma nonostante questo hanno difeso il nostro Tricolore con l’onore che merita. A proposito di clima, abbiamo notato soffrire un po’ più degli altri gli atleti dell’Oman, è comprensibile. L’organizzazione è stata impeccabile da parte del CISM: ospitalità e logistica della Base di Cameri sono state davvero all’altezza di un palcoscenico mondiale. Mi permetto di fare i complimenti a tutti e devo ringraziare la Difesa per avermi concesso questa opportunità con la qualifica di Chief Manager e ovviamente la Fitav per la quale alleno i più giovani”.


In apertura Emanuele Bernasconi con i campioni del mondo nella gara del mixed team di trap, Alessia Iezzi e Diego Valeri. Nella gallery, foto di gruppo degli organizzatori – Foto Ufficio Stampa del CISM


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