CAMPIONATO ITALIANO SOCIETÀ DI FOSSA OLIMPICA: IL PENSIERO DEI PROTAGONISTI

Erano 112 le formazioni qualificate alla fase finale del Campionato italiano Società, specialità fossa olimpica, divisi per categoria, che si è svolta in contemporanea su 4 campi di tiro, dal Nord al Sud della Penisola.
A Gioia del Colle (BA), per la precisione al Tav Gioiese, si sono affrontate 27 squadre di Prima categoria fra le quali 7 a rappresentare le Forze Armate e i Corpi dello Stato. Sul gradino più alto del podio pugliese si sono qualificati gli esponenti della compagine siciliana del Tav Castanea di Messina, composta da Antonio Passalacqua, Sebastiano Fazio, Carmelo Passalacqua, Alessio Nostro, Andrea Bruno e Antonino Biondo con un punteggio di 533 su 600. Secondi si sono qualificati gli esponenti del Tav Torretta di Caltanisetta: Pierluigi Sollami, Fabio Sollami, Francesco Gorgone, Serafino Lo Porto, Giovanni Antonino Sollami e Tommaso Castronovo. Testimonianza di quanto il movimento siciliano stia vivendo un momento d’oro (e d’argento…). Sul gradino più basso del podio gli umbri del Tav Cascata delle Marmore (TR) con Marco Benedetti, Corrado Pontecorvi, Marco Leonardi, Gianni Medei, Andrea Pagliaricci e Giampiero Patacchiola. Abbiamo parlato con Antonino Passalacqua, fra i protagonisti del successo del Tav Castanea: “È stata davvero una bella gara, lunga e tirata fino all’ultimo piattello, le condizioni meteo non erano eccezionali, c’era molto vento, ma noi abbiamo gestito la situazione da vera squadra. Pensate che nessuno di noi è stato più bravo degli altri, infatti, abbiamo fatto registrare punteggi simili. Adesso resta la soddisfazione di aver creato un bellissimo gruppo frutto del lavoro di anni. All’inizio quando abbiamo costruito questo campo e ci siamo affacciati sulla scena, quasi nessuno si sarebbe aspettato risultati del genere… Al Campionato d’Inverno siamo arrivati secondi e adesso primi. Non è proprio poco quello che siamo riusciti a fare. Complimenti a tutta la nostra bella Sicilia per i risultati ottenuti”.
Gli esponenti della Seconda categoria si sono affrontati in Abruzzo al Tav Acquaviva di Cellino Attanasio, in provincia di Teramo. Anche in questo caso erano 27 le squadre rappresentate da ben 162 specialisti. In vetta si è piazzato il Tav Pisa: Stefano Narducci, Nicholas Antonini, Jacopo Cipriani, Massimo Checchi, Ezio Rossi e Federico Giannini (546/600). Secondi si sono qualificati quelli del Tav Sezze di Latina. Ecco i componenti della squadra: Simone Spadaro, Dante Fanti, Paolo Consalvi, Francesco Zannella, Gianluca Porcelli e Francesco Isabella (537/600). Il Tav Olimpia di Crevalcore in provincia di Bologna con un solo piattello in meno è arrivato sul terzo gradino del podio: Luca Bondi, Davide Folesani, Guglielmina Chinaglia, Stefano Bergamini, Pier Giorgio Pola e Stefano Bellodi. Noi di Caccia & Tiro ci siamo fatti spiegare come hanno fatto ad arrivare al successo i componenti della squadra del Tav Pisa. Ecco le dichiarazioni di Federico Giannini: “La nostra soddisfazione e in particolare la mia è davvero notevole perché ci siamo davvero impegnati a più non posso. Abbiamo riscontrato notevoli difficoltà con lo schema scelto per la gara che presentava traversoni veloci a sinistra e a destra, ma siamo riusciti a farci onore. Quando il nostro coordinatore Leonardo Benassi ci ha detto che avevamo 9 piattelli di vantaggio sui nostri concorrenti diretti, quasi non ci credevamo. Adesso resta una gioia immensa nel cuore anche per aver costruito questo gruppo fatto di persone che hanno caratteri ed esperienze diverse. La nostra forza è proprio questa, sapere di avere vicino un amico vicino di pedana per me è un’iniezione notevole di fiducia”. I tiratori di Terza categoria si sono confrontati a Massa Martana (PG) sulle pedane del Tav Umbriaverde. Qui erano 156 i tiratori che componevano 26 squadre. In questa cornice si sono laureati campioni di Società i bresciani del Trap Pezzaioli: Nicola Francesco Peru, Marco Mangolini, Michele Rocchi, Robertino Tacchetto, Gianni Marco Gusella e Manuel Beatini (542/600). Seconda si è classificata la seconda squadra del Trap Pezzaioli: Stefano Mariani, Paolo Frigerio, Albino Del Baldo, Dario Caretta, Massimo Gosio e Luca Caputo che hanno fatto registrare lo stesso punteggio, ma per differenza dell’ultimo “0”. Terzi i siciliani del Tav Ramacca (CT), con Raffaello Grassi, Mirko Alfio Licciardello, Gaetano Licciardello, Casimiro Grassi, Antonino Buda e Agatino Giovanni Lombardo con 541/600.
“Sono davvero contento perché l’ultima vittoria è sempre la più bella – spiega Francesco Peru del Trap Pezzaioli – è un momento molto positivo per noi, lo dimostra il podio che ci ha visto protagonisti anche sul secondo gradino con lo stesso punteggio. Abbiamo premiato il lavoro dei più giovani che rappresentano il futuro del nostro movimento”.
Per la Quarta categoria erano 25 i Sodalizi al Tav OS Academy di Battuda, in provincia di Pavia. Qui si sono fatti onore i componenti del Tav Gualdo Tadino (530/600) Daniele D’Amico, Andrea Zena, Diego Angeloni, Fabio Cotozzolo, Giuseppe Patassini e Thomas Torzoni. Sul secondo gradino del podio gli uomini del Tav La Contea di Siracusa Giuseppe Fiume, Giuseppe Centonze, Francesco Idone, Adriano Avveduto, Daniele Castiglia e Gaetano Alessandro Piazza (526/600). I bresciani del Tav Poggio dei Castagni di Brescia si sono messi al collo la medaglia di bronzo. Ecco la squadra: Daniel Gilberti, Andrea Prati, Marco Zilioli, Alessandro Rubinelli, Roberto Favalli e Mattia Bertoni.
Per le Forze Armate e Corpi dello Stato le Fiamme Oro hanno vinto il titolo tricolore (562/600): Samuele Faustinelli, Simone Lorenzo Prosperi, Fabrizio Fisichella, Matteo Marongiu, Lorenzo Ferrari ed Emanuele Buccolieri. Argento per i Carabinieri (554/600): Valerio Grazini, Luca Miotto, Gaia Ragazzini, Alessia Iezzi, Daniele Resca e Federica Caporuscio. Terzi le Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria (547/600): Mattia Sardi, Riccardo Mirabile, Alessandro Esposito, Mattia Polidori, Matteo D’Ambrosi e Alessandro Martin Cito.


Il gruppo delle Fiamme Oro che schierava Samuele Faustinelli, Simone Lorenzo Prosperi, Fabrizio Fisichella, Matteo Marongiu, Lorenzo Ferrari ed Emanuele Buccolieri: a loro lo scudetto tricolore per le Forze Armate e Corpi dello Stato – Foto Fitav


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