ALL’ASSEMBLEA UNCZA FOCUS SULLA RICERCA E GESTIONE NELLA CACCIA ALPINA

Sono trascorsi 58 anni dai primi passi compiuti dall’Unione Nazionale Cacciatori Zona Alpi (UNCZA), la Settoriale della Federcaccia che ha improntato il suo percorso istituzionale su alcuni capisaldi che hanno come fine comune quello di “preservare, valorizzare e far conoscere le tradizioni e i valori del cacciatore di montagna, che sono parte significativa della cultura materiale dell’arco alpino”. E in questa direzione convergono tutte le sue attività, a partire dall’uso di pratiche venatorie rispettose dell’etologia e della biologia della fauna, dal ricorso alla ricerca scientifica per garantire una corretta gestione del patrimonio faunistico delle Alpi fino a una capillare opera di sensibilizzazione a tutela degli ecosistemi tipici dell’arco alpino.

E in questo lungo cammino l’UNCZA ha inaugurato e chiuso ben 55 Assemblee nazionali, mentre la numero 56 è ormai in dirittura di arrivo: si terrà infatti dal 10 al 12 giugno presso il Centro Palafiori di Sanremo (Im) e sarà caratterizzata da un fitto programma di appuntamenti. Su tutti il Convegno dal titolo “Ricerca e gestione nella caccia alpina”, i cui interventi saranno introdotti dal presidente UNCZA Sandro Flaim e vedranno come relatori Ivano Artuso, Camilla Luzzago, Daniele Bonato, Angelo Lasagna, Giacomo Olivero e Daniele Pastorino.

Nella due giorni assembleare ci sarà spazio anche per la consueta cerimonia di premiazione della Tesi di laurea e per la celebrazione della Messa di Sant’Uberto, alla quale seguirà la consegna della Scheibe (bersaglio dipinto – Nda). Senza dimenticare la mostra mercato Alpinsieme e la possibilità di partecipare ad alcune visite naturalistiche.


Tra gli interventi del Convegno organizzato alla 56a Assemblea nazionale UNCZA: “Un nuovo virus nel camoscio alpino” – Foto UNCZA


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