REFERENDUM SULL’ABOLIZIONE DELLA CACCIA: LO STATUS QUO

La Cabina di regia del mondo venatorio si è nuovamente riunita per rilasciare alcune precisazioni importanti relativamente alla richiesta, al Ministero della Giustizia, di un’ulteriore proroga per depositare le firme raccolte da parte del Comitato organizzatore del referendum “Sì aboliamo la caccia”. Le Associazioni venatorie riconosciute e il Comitato nazionale caccia natura affermano infatti che il tale Comitato referendario ha già ottenuto un mese di proroga a seguito dello stato di emergenza (in base all’art.11, comma 1-bis, del Dl 22 aprile 2021, n. 52). Considerato inoltre l’assenza di disposizioni di leggi che consentano di poter rimandare ulteriormente, “i termini prescritti per il deposito della richiesta devono adesso considerarsi perentori. Si motiva così la presentazione di diversi esposti ufficiali all’Ufficio centrale per il referendum, presso la Suprema Corte di Cassazione, perché disattenda ogni richiesta di proroga dei sottoscrittori e ogni istanza di sanatoria, come da disposizioni di legge (ex art. 32, comma 3, della legge n. 352 del 1970 in relazione alla violazione degli artt. 8 e 38 della medesima legge).


Le Associazioni venatorie che fanno parte della Cabina di regia, hanno presentato diversi esposti all’Ufficio centrale per il referendum, perché disattenda ogni richiesta di proroga dei sottoscrittori e ogni istanza di sanatoria – Foto Confederazione Cacciatori Toscani


 

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