MONZONI: “A RIO SALSO ABBIAMO FATTO DAVVERO UN GRAN LAVORO” – AUDIO

Dopo avervi raccontato le impressioni di uno degli artefici principali, Alberto Pacassoni, dell’avventura che hanno vissuto i protagonisti del 22° Campionato del mondo di compak sporting al Tav San Martino di Rio Salso in provincia di Pesaro Urbino, abbiamo sentito un altro rappresentante dello staff della struttura marchigiana. Riccardo Monzoni ci ha spiegato come ha vissuto quei giorni intensi, ma soprattutto come funzionava la macchina organizzativa nel periodo necessario, un anno, a costruire sin dal principio un evento di questa importanza.
“Sono un volontario dello staff di Pacassoni da 3 anni – ha detto a noi di Caccia & Tiro nell’audio qui riportato -. Nell’ultimo anno, ovvero da quando abbiamo saputo dell’assegnazione del Mondiale, abbiamo iniziato a lavorare a pieno regime all’organizzazione di tutto: dal curare i rapporti con i partner tecnici a quelli esterni, fino a prendere contatto con i bed&breakfast e le strutture ricettive, tutto per offrire più servizi ai tiratori ed accompagnatori. Abbiamo provveduto alla riorganizzazione del campo con l’aggiunta di varie strutture, come la mega tettoia in legno davanti al bar… 3 anni fa abbiamo realizzato la San Martino Benelli Tower e abbiamo rialzato tutto l’argine per ottimizzare la raccolta dei materiali di scarto derivati dal tiro a volo. Negli ultimi due mesi l’impegno è stato pieno: abbiamo mantenuto costanti rapporti con i tiratori, abbiamo fornito il nostro supporto nel risolvere le problematiche legate alle pratiche per portare le armi dall’estero. Abbiamo perciò sentito le Forze dell’Ordine per aiutare soprattutto i tiratori russi o ucraini e anche quelli che provenivano da altri Paesi. La parte organizzativa di una manifestazione come questa è veramente impegnativa”.
Monzoni poi spiega quali erano le sue specifiche mansioni: “Ho dato una mano soprattutto dal punto di vista informatico per il sito internet, nella realizzazione di articoli, ho montato video, reel e scritto post specifici sulla manifestazione. Durante il Mondiale la mia attività prevalente era il caricamento macchine, che all’inizio non era previsto. Ho gestito le prove di tiro dei brand armieri presenti e mantenuto i rapporti con la stampa locale e nazionale. Ho creato e ricondiviso i contenuti multimediali. Ho fatto la mia parte come tantissimi altri collaboratori a tutti i livelli. Iniziavamo alle 06:00 del mattino e finivamo alle 21:00 con una breve pausa pranzo. Abbiamo fatto un gran lavoro dal mio punto di vista”.


Il Tav San Martino in una panoramica aerea durante la cerimonia inaugurale – Foto Fitav e Tav San Martino


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