LA UE SI INTERROGA SULLA DIRETTIVA UCCELLI E HABITAT

La caccia è stata citata dalla Commissione europea come “un’eccezione” al regime di protezione degli uccelli selvatici stabilito dalla Direttiva Uccelli 147/2009/Ce.

È quanto è emerso durante alcuni incontri e tavoli tecnici che si sono svolti tra il coordinatore dell’Ufficio Studi e Ricerche Federcaccia, Michele Sorrenti – nonché presidente del Gruppo di lavoro Face – e i rappresentanti della stessa Face. In contrasto, quindi, con quanto si evince leggendo gli articoli 1, 2, 4 e 7, dove invece la caccia viene considerata parte integrante della Direttiva Uccelli.

A fronte di ciò, è stata quindi accolta favorevolmente l’interrogazione parlamentare che il vice presidente dell’Intergruppo Biodiversità, caccia, attività rurali, Marco Dreosto, ha presentato in Commissione insieme agli europarlamentari Lancini, Da Re, Casanova e Tovaglieri. Come viene riportato dalla nota stampa Fidc: “L’articolo 1 della Direttiva specifica infatti che il testo ‘stabilisce regole per lo sfruttamento degli uccelli selvatici’, così come l’articolo 2 sancisce che il livello delle popolazioni sia mantenuto compatibilmente con le esigenze scientifiche, ecologiche e culturali, tenendo conto di quelle economiche e ricreative. L’attività venatoria è quindi compresa almeno due volte, nelle esigenze culturali e in quelle ricreative, oltre che in parte in quelle economiche”.

L’attività venatoria è comunque prevista anche negli articoli precedentemente citati, ritenuta una realtà dell’Unione europea, che va regolata in base ai princìpi di una saggia utilizzazione e certamente non può essere valutata come un’eccezione al regime di protezione. “L’interpretazione della Commissione appare quindi forzata e da chiarire. Si possono spiegare così le recenti prese di posizione, più restrittive rispetto al passato, prese ad esempio sulle specie dell’accordo Aewa (moriglione e pavoncella per l’Italia), o la richiesta di moratoria per la tortora in Spagna e Francia, o ancora la procedura Eu Pilot in Francia sulle catture con vischio”. La Federcaccia confida pertanto in una risposta chiarificatrice in merito da parte della Commissione europea.


Foto © Henk Monster – CC BY 3.0


 

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