I DIRETTORI TECNICI ALLA PROVA DEL FUTURO: BENEDETTO BARBERINI

Quest’anno al Campionato del mondo di elica, a seguito dell’invito dello stesso Giuseppe Rodenghi, ha partecipato anche una squadra di paralimpici con il coach Benedetto Barberini. Ed è proprio il selezionatore della formazione paralimpica a descrivere con entusiasmo questa esperienza. “È stato decisamente interessante per tutti gli atleti sperimentare questo approccio con una disciplina apparentemente molto distante dalla fossa olimpica, ma che alla stessa può rappresentare una valida alternativa in sede di allenamento. Fra l’altro per i miei ragazzi il 2020 è stato davvero drammatico. A marzo eravamo praticamente con un piede sull’aereo che ci avrebbe dovuti portare ad Al Ain per la Coppa del mondo quando il lockdown ci ha bloccati. Speravamo che alla fine dell’estate tutto sarebbe tornato normale e avremmo potuto disputare il Mondiale e invece anche quell’appuntamento è saltato. Con tutto l’ottimismo che ci si può mettere, è chiaro che dopo una stagione così non si può essere proprio galvanizzatissimi”. “Come dico sempre, – dichiara Barberini – il negativo della situazione è la ruggine. Che è poi quella graduale perdita di familiarità con il tiro e con l’attrezzo da tiro che costringe dopo a recuperi lunghi. Eppure non abbiamo mai mollato: ho rivisto quasi tutti gli atleti della squadra al Campionato italiano di Laterina e poi a qualche gara importante del calendario nazionale che abbiamo utilizzato come test: l’Alpe Adria a Porpetto, ad esempio, che prevedeva premi riservati per gli atleti paralimpici. Lo sport è un grande scopo per molti dei miei ragazzi e l’inattività a cui siamo stati e siamo costretti è guardata con autentico e motivato fastidio. Ma torneremo a gareggiare in Italia e all’estero e i miei ragazzi, come prima e più di prima: sapranno dare di nuovo prova del loro talento e del loro grande entusiasmo!”.


“I direttori tecnici alla prova del futuro” di Massimiliano Naldoni, Caccia & Tiro 12/2020-02/2021.


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