ZONE UMIDE E MUNIZIONI AL PIOMBO: NUOVO REGOLAMENTO

Come scrive in un comunicato la Federazione europea per la caccia e la conservazione (Face): “Dopo mesi di scrutinio, lunghi ritardi e critiche da parte di molti stakeholder, si prevede che il nuovo regolamento che vieta l’utilizzo dei pallini di piombo nelle zone umide sarà effettivo a partire da gennaio 2023 in tutti i Paesi dello Spazio economico europeo (See)”.

Vediamo, a tale riguardo, quali sono le linee di condotta evidenziate dalla Face nel caso di messa al bando del semplice “possesso” di munizioni al piombo… “Se un cacciatore viene trovato in possesso di munizioni al piombo entro 100 metri di distanza dalla ‘zona umida’ ma non sta cacciando uccelli acquatici in zona umida, può dimostrare con qualsiasi mezzo consentito alle autorità preposte al controllo che stava praticando un altro tipo di caccia”.

E ancora, ad esempio, se un agente delle Forze dell’Ordine trova entro 100 metri da una zona umida un cacciatore che trasporta munizioni al piombo, è facile per il cacciatore rivendicare un ‘fatto positivo’ (‘Sto cacciando pernici altrove’), “ma si troverebbe in difficoltà nel dimostrare un ‘fatto negativo’ (‘Non vado a caccia di anatre entro 100 metri dalle zone umide’)”. Ma quali potranno essere allora le azioni da portare avanti in futuro, in primis dalle Associazioni venatorie? Queste ultime dovranno rimanere attive nel mettere a conoscenza dei cacciatori cosa succederà tra due anni.

Le Associazioni venatorie, in particolare in Polonia, Irlanda, Romania, Slovenia e Malta, dovranno rimanere molto attive nella sensibilizzazione e nel fornire consigli su quali fucili siano adatti alle munizioni senza piombo. L’organizzazione di sessioni per testare le munizioni senza piombo si è rivelata vincente in diversi Paesi, secondo Face. e può aiutare i cacciatori a prepararsi per la transizione.


© Face


 

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