Beretta propone il sovrapposto Ultraleggero per offrire tutta la solidità ed affidabilità della bascula in acciaio con un peso estremamente contenuto, che fino a ieri si otteneva solo con i fucili in alluminio.
Grazie alle più moderne tecniche di ingegnerizzazione, è stato possibile “scheletrare” la bascula riducendola ai soli elementi strutturali fondamentali per la solidità e la performance dell’arma. Il risultato è un fucile leggero ma robusto, che permette al cacciatore vagante di arrivare più concentrato, più fresco e più veloce sulla preda.
Sempre nell’ottica di ridurre il peso, nell’Ultraleggero sono stati inseriti alcuni componenti in alluminio, tra cui il sottoguardia e il sistema a croce. Sono stati eliminati anche i bindellini laterali: il tutto comporta un risparmio di peso complessivo, rispetto alla classica serie 690, di circa 404 grammi, portando il peso del fucile a 2,8 chilogrammi (con canna da 61 centimetri).
Il calcio a pistola e l’astina sono costruiti con legni di noce selezionati in classe 2,5 con finitura ad olio che permette un semplice ripristino da graffi o danni in caso di utilizzi particolarmente estremi.
Tratto da “Speciale apertura – Novità di stagione”, a cura di Daniele Ubaldi, Caccia & Tiro 8/2021.


