L’AVVENTURA A 5 CERCHI DEL TEAM BERETTA

Dalla trasferta in Giappone in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, gli atleti facenti parte del Team Beretta sono rientrati con 9 medaglie al collo, le cui ultime 2 – 1 oro e 1 argento – sono arrivate dal trap mixed team grazie alle brillanti prestazioni della squadra spagnola e di quella della Repubblica di San Marino. Ma entriamo più nel dettaglio di queste vittorie, ognuna delle quali è contrassegnata dall’utilizzo di alcuni dei fucili “vincenti” del celebre marchio armiero di Gardone Val Trompia.

Skeet donne: argento a Diana Bacosi (Ita) con DT11 | bronzo a Wei Meng (Chn) con DT11.
Skeet uomini: oro a Vincent Hancock (Usa) con DT11 Black | argento a Jesper Hansen (Den) con DT11 | bronzo a Abdullah Al-Rashidi (KWT) con ASE90.
Trap donne: bronzo ad Alessandra Perilli (Smr) con DT11.
Trap uomini: oro a Jiří Lipták (CZE) con DT11.
Trap mixed team: oro a Fatima Galvez (Spa) con DT11 Black | argento ad Alessandra Perilli (Smr) con DT11.

Risultati eccellenti, quindi, che Franco Gussalli Beretta ha così commentato: “Sono felice per il prestigioso risultato complessivo, il secondo migliore di sempre. Con 3 ori, 3 argenti e 3 bronzi archiviamo un’importante Olimpiade. Il DT11 si conferma un fucile estremamente performante in ogni disciplina. Complimenti ai nostri atleti, grazie per gli immensi sacrifici che fanno ogni giorno e per la loro capacità di veicolare il nostro bellissimo sport in tutto il mondo. Grazie, infine, anche a tutti i collaboratori in Beretta che supportano l’importante progetto olimpico”.

Un tributo e un ringraziamento vanno indirizzati anche ai finalisti di queste Olimpiadi che, pur non essendo andati a medaglia, hanno gareggiato molto bene e centreranno presto vittorie nelle grandi competizioni internazionali. Stiamo parlando del francese Eric Delaunay e dell’italiano Tammaro Cassandro (rispettivamente quinto e sesto posto nello skeet), delle australiane Laetisha Scanlan e Penny Smith (quarta e sesta nel trap), di Silvana Stanco, che si è portata a casa il miglior piazzamento per la squadra italiana con un quinto posto nel trap, del ventitreenne skeettista finlandese Eetu Kallioinen (quarto), del messicano Jorge Martin Orozco Diaz, appena ventunenne e a un gradino dal podio del trap e, ancora, del giovanissimo cinese Yu Haicheng (quinto sempre nel trap).


Alessandra Perilli, bronzo nel trap femminile e argento nel mixed team – Foto Beretta


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