JESSICA ROSSI OSPITE D’ONORE AL GUN SERVICE BERETTA

Prima di partire per le Olimpiadi in Giappone, Jessica Rossi è stata accolta come un ospite d’onore dalle maestranze del Gun Service Berettaa Gardone Val Trompia (Bs), la struttura deputata alla manutenzione e agli interventi sulle armi.

La visita si è tradotta in un pomeriggio emozionante dove, tra un autografo e un selfie, la campionessa emiliana ha ricevuto l’affetto e il supporto dei dipendenti Beretta per la sua partecipazione a Tokyo 2020. La Rossi fa parte infatti della scuderia di tiratori del noto brand armiero che, prima ancora che i Giochi abbiano inizio, vanta già un bel primato: su 116 atleti impegnati nelle diverse specialità, 64 imbracceranno un prodotto progettato e costruito nell’azienda gardonese, con una percentuale che sfiora il 56%, a significare che più di un atleta su due si affida a Beretta per affrontare la sfida più importante della sua vita agonistica. A Rio 2016, ad esempio, i fucili Beretta in gara erano il 43%: quest’anno segna quindi una crescita a due cifre nel calcolo simbolico delle quote di mercato delle armi olimpiche. Una crescita ottenuta principalmente nella disciplina del trap (+12% rispetto a Rio) e tra le donne (+9% rispetto a Rio), che porta le armi Beretta ad essere le più scelte in assoluto dagli atleti in ognuna delle due discipline (trap e skeet)

Dei 7 azzurri in gara in Giappone, 6 useranno un’arma Beretta in una disciplina – il tiro – che all’Italia ha dato sempre grandi soddisfazioni ed altrettanti successi.
Anche Beretta dà il suo importante contributo a questa disciplina; lo fa con tecnologia, ricerca, innovazione, lavoro e un supporto costante agli atleti: in questi mesi, infatti, al Gun Service, 27 tecnici super specializzati si sono alternati per assecondare tutte le richieste di affinamento e messa a punto di ciascun olimpionico. All’ edizione 2020 dei Giochi, per la squadra italiana ci sono tanti motivi per sognare: Jessica Rossi, oggi 29 enne, riuscirà a ripetersi ed a portare a Crevalcore un’altra medaglia d’oro? E Diana Bacosi, oro a Rio 2016, ce la farà a conquistare una nuova medaglia in uno storico back-to-back? Tammaro Cassandro, nipote d’arte di Ennio Falco, 28 anni appena compiuti, riuscirà nell’impresa che 5 anni fa fu di Gabriele Rossetti? Mauro De Filippis e Silvana Stanco, alla loro prima apparizione olimpica, sorprenderanno il grande pubblico? E l’infinita Chiara Cainero, prima atleta azzurra del tiro a volo ad aggiudicarsi un oro olimpico, aggiungerà un’ulteriore medaglia al suo già ricco palmarès?

Beretta, oltre che dai 6 tiratori azzurri, alla 32a edizione dei Giochi Olimpici sarà rappresentata anche da 4 francesi, 4 giapponesi, 3 cinesi, 3 australiani, oltre che da atleti di Gran Bretagna, Egitto, Nuova Zelanda, Cile, India, Thailandia, Guatemala, Cipro, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Qatar, Stati Uniti, Russia, tutti ambasciatori di un prodotto orgogliosamente “made in Brescia”.


Prima di volare in Giappone per affrontare la grande avventura olimpica, Jessica Rossi è stata salutata da una “tifoseria speciale”, quella dello staff del Gun Service Beretta a Gardone Val Trompia (Bs) – Foto Beretta


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