Sta per aprire i battenti IWA OutdoorClassics 2026, la fiera internazionale di Norimberga per addetti ai lavori, dedicata al mondo della caccia, del tiro sportivo e a tutto l’indotto che genera. Dal 1974, anno della sua nascita, questa manifestazione ha accolto più di un milione di visitatori provenienti da tutto il mondo. Abbiamo intervistato Stefanie Leege, Exhibition Director dell’evento che si svolgerà dal 26 febbraio al 1° marzo 2026.
Prima di entrare nel merito di IWA OutdoorClassics 2026, che cosa resta in modo particolare dalla precedente edizione in termini di riscontri da parte degli espositori e dei visitatori? Quale aspetto legato alla sostenibilità e digitalizzazione è “piaciuto di più”?
“Ciò che l’ultima edizione ha confermato in modo molto chiaro è il profilo fortemente B2B di IWA OutdoorClassics. La fiera offre un ambiente di fiducia in cui è possibile condurre conversazioni realmente orientate al business. Espositori e visitatori apprezzano il fatto di incontrare esclusivamente un pubblico professionale e qualificato. Particolare interesse ha suscitato l’attenzione verso la sostenibilità e l’uso di materiali più responsabili. Parallelamente, le soluzioni digitali e i sistemi di addestramento intelligenti hanno riscosso grande successo. IWA dimostra che innovazione e professionalità possono procedere perfettamente insieme”.
Nell’edizione di quest’anno ci possiamo aspettare ulteriori novità? Se sì, in quale settore merceologico tra quelli che rappresentano le “fondamenta” della kermesse?
“Per il 2026 ci aspettiamo novità interessanti in diversi settori chiave. Nel comparto delle munizioni, il dibattito sul piombo e l’introduzione di materiali biodegradabili hanno accelerato in modo significativo l’innovazione. Allo stesso tempo vediamo un ingresso sempre più marcato dell’intelligenza artificiale in prodotti come ottiche, dispositivi smart e sistemi di addestramento. Molti produttori stanno lavorando per integrare la tecnologia AI in veri e propri ecosistemi. Prevediamo anche sviluppi nel campo delle armi leggere con nuove soluzioni a peso ridotto. Inoltre, sono attesi importanti lanci nel segmento dei fucili da caccia e sportivi”.
Quali saranno i temi principali che verranno affrontati nel corso di workshop e convegni?
“Quest’anno il tema centrale sarà la ‘prevenzione delle crisi civili’, un argomento sempre più rilevante nel contesto geopolitico attuale. Analizzeremo cosa serve realmente alle persone in situazioni di blackout o emergenza e quale ruolo può assumere il commercio specializzato. Per i rivenditori è anche un’opportunità per ampliare competenze e assortimento. Introdurremo inoltre, per la prima volta, i Newcomer Pitches dedicati alle giovani aziende innovative. A ciò si aggiungeranno numerose presentazioni degli espositori che offriranno una panoramica compatta dei prodotti novità. Il risultato sarà un programma informativo molto ricco e orientato al mercato”.
Come osservatorio privilegiato di comparti come il tiro sportivo e la caccia, che cosa è cambiato maggiormente negli ultimi anni a suo avviso, in “positivo” ma anche “in negativo”?
“In positivo, è interessante osservare come il settore riesca a mantenere vive le proprie tradizioni pur avanzando dal punto di vista tecnologico. Le aziende utilizzano le sfide del mercato come stimolo per sviluppare prodotti migliori e più moderni. Si nota maggiore professionalità e una crescente apertura verso soluzioni digitali. In negativo, la situazione politica degli ultimi anni ha spinto molti produttori a convertire parte della produzione dal civile al militare. Questo ha creato squilibri nella domanda civile, oggi più debole rispetto al passato. La fase attuale rappresenta quindi una sfida economica per diversi attori del mercato”.
Qual è il claim che quest’anno accompagnerà le giornate fieristiche?
“Il claim ‘Made for Trade”’ riassume perfettamente ciò che IWA OutdoorClassics rappresenta. La fiera rimane un appuntamento costruito su misura per il commercio internazionale specializzato. Tutto ciò che facciamo è orientato alle esigenze dei professionisti del settore. Questo messaggio rafforza la nostra identità e la nostra posizione di riferimento a livello globale. Si tratta di un motto che esprime affidabilità, chiarezza e una forte focalizzazione. Inoltre consolida il nostro ruolo di piattaforma leader per l’intero settore”.
Un auspicio per il futuro della fiera in generale e dei settori merceologici che ne costituiscono il “cuore pulsante” e, in sostanza, che cosa è IWA OutdoorClassics?
“Per il futuro desidero che IWA continui a stimolare l’innovazione e a sostenere il commercio nella sua evoluzione. Vogliamo essere un partner stabile e credibile che offre orientamento e impulsi strategici. Allo stesso tempo accompagniamo attivamente il processo di trasformazione generazionale del settore. Oggi IWA OutdoorClassics è un punto di riferimento per la comunità internazionale. Riunisce produttori, rivenditori e innovatori in un momento in cui la collaborazione è più importante che mai. Ed è proprio questa funzione che rende la fiera un motore essenziale per lo sviluppo dell’intero mercato”.
Alcune immagini della nota fiera specializzata di Norimberga: IWA OutdoorClassics, in programma dal 26 febbraio al 1° marzo – Foto NürnbergMesse/Thomas Geiger






